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Test di medicina alla Cattolica: numeri da record. Traffico in tilt e ragazzi in fila indiana su via Aurelia. La coda arriva fino a Fregene

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Traffico in tilt, ragazzi in fila indiana sui marciapiedi di via Aurelia, polizia municipale a dirigere il traffico. Si presenta così già alle 8 di questa mattina la ‘marcia’ dei ragazzi verso l’Hotel Ergife dove oggi si svolgono gli esami di ammissione per l’anno accademico 2012/2013 ai corsi di laurea a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Diversi giovani bloccati nel traffico hanno deciso di fare l’ultimo tratto a piedi mentre alcuni, presi dall’ansia, hanno chiesto passaggi a gente in scooter rischiando anche qualche multa. Numeri da record: sono 8.794 i candidati che sosterranno le prove scritte a Roma e a Milano, il più alto numero di partecipanti della storia della Facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica di Roma. 8.244 i candidati a Medicina, in netta prevalenza donne (5.215 femmine contro 3.029 maschi) che si contenderanno uno dei 300 posti a concorso, 550 i candidati per i 25 posti di Odontoiatria (283 femmine e 267 maschi). Si tratta del 13 per cento in più di candidati rispetto al numero dello scorso anno accademico (7.903). Genitori e figli ‘presentì al concorso: ragazzi in aula e i genitori in attesa fuori dai cancelli, giunti da tutta Italia. Il maggior numero dei candidati rispettivamente per medicina e odontoiatria, dopo il Lazio (1.823 e 171), provengono da Puglia (1.334 e 76), Sicilia (874 e 53), Calabria (767 e 58), Campania (742 e 83), Basilicata (293 e 19), e Lombardia (236 e 23). In aula niente borse, cellulari, calcolatrici, libri o appunti per un test di 120 quesiti a risposta multipla su logica, ragionamento spaziale visivo, comprensione brani, attenzione e precisione, ragionamento numerico, problem solving, lingua inglese. Alla valutazione della prova scritta è associata quella del percorso scolastico del terzo e quarto anno delle superiori degli studenti candidati, in modo che il confronto del rendimento scolastico tra diversi istituti sia più omogeneo rispetto alla valutazione del solo voto di maturità, come fatto fino allo scorso anno accademico. «La medicina ha sempre affascinato i ragazzi. – ha detto il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Rocco Bellantone – Negli ultimi anni c’era stata una carenza di vocazioni legata anche alla problematica italiana di molti medici sul territorio. Adesso si sa che nei prossimi anni avremo delle carenze di medici per cui chi vuole diventarlo non viene più distratto. La Cattolica, che ha avuto sempre un grande fascino, può avvalersi di un centro di eccellenza e laboratorio di alta formazione della classe medica quale il Policlinico Gemelli». Secondo il preside «aver anticipato le prove ad aprile è stato molto gradito dai ragazzi e dalle loro famiglie perché in questo modo a luglio, con la seconda tappa, saremo in grado di dire a ciascuno se è stato ammesso o meno, senza farli mettere nuovamente sui libri ad agosto dopo la maturità. Sono contento della scelta fatta, ormai da molti anni, di appaltare tutta la procedura a una ditta esterna, i test sono arrivati questa mattina direttamente nella sede del concorso». Salerno, Foggia, Lecce, Catanzaro, Roma. Tante le città di provenienza e tante le aspettative. «Spero di entrare – ha detto Chiara giunta da Napoli – dopo i sacrifici fatti a cui ne seguiranno sicuramente degli altri», «Lo studio c’è stato – ha aggiunto Marco – ma sarà tosta entrare quest’anno, siamo tanti». Ad attendere gli ‘aspiranti medicì genitori e parenti. Alcune famiglie appena conosciute chiacchierano e pensano già al dopo-concorso. «Noi genitori nell’attesa pensiamo anche alle alternative, visto che forse siamo più in ansia dei nostri figli». Il percorso prevede un secondo turno cui potranno accedere per medicina solo i primi 900 classificati della graduatoria di merito e i primi 75 per quella di odontoiatria. La prova orale che si svolgerà a partire dal prossimo 23 luglio nella sola sede di Roma dell’Università Cattolica sarà basata su temi di cultura generale, di attualità, attitudinali e bioetici. Alta la riservatezza dei test, sostenuti in modo anonimo dai candidati, assicurata da sistemi tecnologici informatizzati, così come la procedura di elaborazione dell’esattezza delle risposte garantita da un sistema di lettura ottica. (omniroma.it)

Le code causate dall’affollamento davanti all’hotel Ergife dove si stanno svolgendo i test per l’ ammissione per la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica sono arrivate fino a Fregene. Lo si apprende dalla polizia stradale che ha spiegato che il picco massimo del caos si è verificato dalle 6 alle 8.30. A quanto si è appreso, sempre dalla polizia stradale, molti candidati al test hanno lasciato l’auto parcheggiata in doppia fila «per firmare la presenza» creando ingorghi chilometri. Altri candidati, temendo di non arrivare in tempo, hanno chiesto passaggi a sconosciuti in motorino, l’unico mezzo col quale si poteva raggiungere l’Ergife.

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