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Tragedia sul GRA, lutto cittadino a Roma: folla ai funerali dei 5 ragazzi. Vescovo: “Strade come cimiteri”. Alemanno: “Giornata terribile”

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Oggi lutto cittadino a Roma in occasione dei funerali dei cinque ventenni morti in un incidente sul Grande raccordo anulare tre giorni fa. Piazzale Beato Giovanni Paolo II, a Tor Vergata, dove stanno per iniziare i funerali dei giovani, è già affollato, e tante persone continuano ad arrivare. Tra i partecipanti alle esequie i familiari delle vittime e moltissimi ragazzi amici di Matteo, Arianna, Mario, Emilia e Mattia. Prenderà parte al funerale anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Sul piazzale sono arrivati una trentina di motociclisti per ricordare Matteo, appassionato delle due ruote.

«Purtroppo dobbiamo constatare che una guerra si combatte sulle nostre strade, ci sono troppe vittime, stanno diventando dei cimiteri». Il grido d’allarme e di dolore arriva nel corso dei funerali dei cinque ventenni romani morti durante un incidente sul Gra contro un tir. A lanciarlo, nel corso della sua predica, il vescovo ausiliare del settore est di Roma, Giuseppe Marciante. Ai funerali, celebrati sotto la grande croce di Tor Vergata, all’aperto nel piazzale Beato Giovanni Paolo II, il vescovo Marciante ha esordito: «Anche per un vescovo è difficile celebrare il funerale di cinque giovani. Il silenzio in questi casi è la parola più forte, perchè c’è bisogno di tempo per capire il senso di una morte così giovane. Il luogo scelto è significativo, è qui che Papa Giovanni Paolo II incontrò milioni di giovani nel 2000». «Si ripropone il problema della sicurezza sul Gra – prosegue Marciante – reso grave dalla presenza di tir spesso protagonisti di gravi incidenti. Per i giovani bisogna fare strade più sicure. Deponiamo queste considerazioni a chi ha il dovere di intervenire».

«Questa giornata è terribile ma ci ha mostrato cinque giovani eccezionali». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, al termine dei funerali di Emilia, Mario, Matteo, Mattia e Arianna. Alla fine della cerimonia, che si è svolta a Tor Vergata nel piazzale Beato Giovanni Paolo II, Alemanno ha detto: «L’impegno da prendere in una giornata come questa è fare sempre di più per tutti i giovani per bene come loro. Nelle periferie e nei contesti più difficili, devono essere sostenuti, aiutati nella ricerca del lavoro».

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