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Tuscolana, protesta educatrici asili: “Con il lutto al braccio annunciamo la scomparsa del nido pubblico” foto

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Va in scena la protesta ‘a lutto’ delle maestre contro la norma regionale che innalzerebbe il rapporto educatore-bambini negli asili nido, riducendo lo spazio minimo per ciascun infante. Un gruppo di insegnanti, sotto la bandiera dell’Usb, questo pomeriggio ha manifestato fascia nera al braccio, davanti al nido di via Luscino, zona Tuscolana, nel X Municipio. “Il rischio con questa nuova legge è che gli asili si trasformino in ‘baby parking’ e questo è orribile”. Le maestre hanno distribuito ai genitori un documento, con lo stemma di ‘Roma capitale’, in cui si legge: »il legislatore regionale è intervenuto modificando i seguenti profili: il rapporto numerico educatore/bambini è passato dall’attuale un educatore ogni sei bambini ad un educatore ogni sette, calcolato sulla base del numero totale degli iscritti. Il parametro superficiario interno da considerarsi minimo per l’inserimento di ciascun bambino è passato dagli attuali 10 mq/bambino, distribuiti fra i vari ambienti, a 6 mq di spazi ad uso del bambino con esclusione dei servizi igienici«. »Nei metri quadri considerati per ogni bambino vengono conteggiate anche zone in cui i bambini non entreranno mai come le cucine, gli sgabuzzini, le lavanderie e i corridoi di servizio – afferma una maestra, Cinzia Conti – chiediamo alla Polverini se è sua intenzione mettere le culle anche nelle lavanderie«. Secondo Silvia Notaro, educatrice del XI Municipio, la nuova normativa regionale comporta un »rischio anche per i bambini che inevitabilmente avranno un’attenzione emotiva inferiore. L’asilo rischia di diventare una specie di baby parking ed è orribile«. »La legge – le fa eco un’altra maestra, Caterina Fida – porterà in rapporto educatore-bambini a 1 a 7, ma è bene precisare che questo rapporto verrà calcolato sugli iscritti. Se si iscrivono 70 bambini – spiega – saranno previste dieci insegnanti che però, essendo turniste, non saranno presenti tutte insieme nell’arco dell’intera giornata, bensì solo nelle ore centrali. Nelle altre fasce orarie il rapporto si potrà innalzare a 1 a 10. Questo provvedimento, inoltre, fa un grosso favore ai privati convenzionati che vedranno aumentare i posti. Il consigliere regionale della Lista Polverini, Maurizio Perazzolo, che ha sostenuto questa legge ha un nido privato nel XIII Municipio e lo dichiara tranquillamente. Non credo ci sia altro da aggiungere«. Foto di Daniele Senatore

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