RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

UE | IN ARRIVO ALTRE TASSE: SU BUSTE DI PLASTICA E ASPIRAPOLVERE

Più informazioni su

Francesco de Dominicis su Libero ci fa sapere che l’Unione europea sta tramando di inventare due nuove tasse: sulle buste di plastica, anche quelle biodegradabili, e sugli aspirapolvere. De Dominicis scrive che “è in arrivo pure la stangata sui sacchetti di plastica. Nel mirino di Bruxelles sono finiti quelli mono uso, non di rado utilizzati per raccogliere immondizia e rifiuti di varia natura. La ragione di fondo è ambientale, dicono dalla Ue. L`idea è ridurre l`inquinamento cagionato dai materiali non biodegradabili, vale a dire quelli che rimangono a spasso per l`ambiente anche per decenni. Per evitare tutto ciò, l`obiettivo finale è incrementare la diffusione di prodotti riutilizzabili e comunque a basso tasso di inquinamento.

Non è chiaro, scrive De Dominicis, quali saranno gli effetti sul versante ecologico. Il rischio, invece, è quello di gravare ancora una volta sulle tasche delle famiglie. La proposta, ha spiegato il commissario Ue all`Ambiente, Janez Potocnik, interessa tutti i sacchetti più sottili di 0,05 millimetri, anche quelli considerati «biodegradabili», perché, secondo Potocnik, «non costituiscono la soluzione al problema». Il punto è che più sottile è la busta, maggiori probabilità avrà di finire come immondizia nell`ambiente e poi in mare.

Le trovate ecologiche – aggiunge De Dominicis – sono sempre di moda in sede europea. Così, oltre che sui sacchetti di plastica, la scritta «wanted» sta per comparire pure sugli aspirapolvere super. Stavolta in ballo non c`è una stretta fiscale, ma un limite secco alla vendita di determinati prodotti. Che forse è pure peggio, guardandola con la lente del regolatore attento al «libero mercato» (roba che a Bruxelles dimenticano piuttosto spesso). Fatto sta che l`Unione europea, per ridurre i consumi energetici entro il 2020 come previsto da una serie di accordi mondiali, vuole restringere la vendita di aspirapolvere potenti. Il limite è così alto che la maggior parte di quelli in commercio oggi finirebbe per essere considerata fuorilegge.

Le nuove regole – riferisce Libero –  entreranno in vigore alla fine del 2014. Nel dettaglio, dal 2015 potranno essere venduti solo aspirapolvere con potenza massima a 1.600 watt, soglia che dal 2017 si abbasserà ad appena 900 watt. Il risultato finale? Più energia a disposizione e case decisamente meno pulite.

Più informazioni su