Ztl: le nuove regole. A pagare anche i carri funebri e i veicoli del soccorso stradale. Aurigemma: “Razionalizzazione dell’intero sistema in città”

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    Nuove regole da domani per entrare con autocarri adibiti al trasporto delle merci e non solo nelle zone a traffico limitato del centro di Roma. A pagare, per la prima volta, saranno anche i carri funebri e i veicoli del soccorso stradale, attraverso permessi temporanei. Entra infatti in vigore l’apposita delibera capitolina che prevede tariffe alte per chi inquina di più, e premia i veicoli a minor impatto ambientale. Per l’accesso, pagheranno i anche i mezzi di Acea, Telecom, Enel, Eni, Italgas e i servizi postali. carri funebri, considerati veicoli adibiti a trasporto speciale, per entrare nella Ztl del centro storico e Trastevere, dovranno dunque chiedere permessi temporanei che costeranno 109,24 euro per un giorno, più 20 euro per ogni altro giorno, fino a un massimo di 28 giorni. I permessi temporanei hanno validità da un giorno a tre mesi e possono essere rinnovati nel corso dell’anno. Lo stesso vale per i veicoli adibiti al soccorso stradale. Le vetture di servizio delle aziende e degli Enti impegnati nell’attività di realizzazione, riparazione e manutenzione delle reti (Acea, Telecom, Enel, Eni, Italgas) e nei servizi postali che dovranno invece acquistare permessi Ztl Servizi tecnologici alla cifra di 564,62 euro all’anno. In ogni caso, il rapporto tra il numero dei permessi acquistati da tali enti e il numero dei veicoli facenti parte della flotta aziendale non potrà essere inferiore a 1 a 10. Per gli autocarri delle aziende i permessi verranno calcolati sulla media ponderata relativa alle caratteristiche delle emissioni dei mezzi. Da domani scattano, più in generale, le nuove tariffe e le fasce orarie per entrare con gli autocarri nella Ztl Centro storico, Ztl Trastevere e Ztl merci (Esquilino). Tariffe alte per chi inquina di più (800 euro per un euro 2), premiati i veicoli a minor impatto ambientale (100 euro per elettrici, Gpl, metano, ibridi e bimodali). Questi ultimi autocarri meno inquinanti fino a 65 ql potranno anche entrare senza limitazioni orarie. Dal 1 luglio 2012, poi, l’accesso alla Ztl Merci dell’ Esquilino sarà consentito ai veicoli adibiti al trasporto delle merci solo se muniti di permesso. Oggi il permesso è richiesto per l’accesso alle sole Ztl centro Storico e Ztl Trastevere. La normativa prevede anche nuove fasce orarie per la distribuzione delle merci all’interno della Ztl Merci (Esquilino e Ztl Centro Storico) e della Ztl Trastevere: limitazioni per gli autocarri oltre i 35 e i 65 quintali più inquinanti, ad esempio, eccettuati i blindati e gli isotermici, anche se più pesanti. Sono esclusi dai pagamenti i mezzi che effettuano la rimozione delle vetture in sosta di intralcio. Accesso senza limitazioni orarie per autocarri elettrici, Gpl, metano, ibridi e bimodali fino a 65 quintali. La nuove regole non si applicano poi agli autocarri che svolgono servizio pubblico: Forze di polizia, Ama, autoparco di Roma Capitale, Aziende del Tpl, trasporti pubblici di linea, taxi e Ncc, mezzi adibiti alla rimozione dei veicoli in sosta d’intralcio, veicoli a esclusiva trazione elettrica, car pooling e car sharing, veicoli a servizio delle persone con disabilità.

    «Da domani sarà in vigore la delibera che rivede l’accesso dei veicoli immatricolati come autocarri all’interno delle zone a traffico limitato, propedeutica alla redazione del Piano merci, che porterà alla razionalizzazione dell’intero sistema della logistica in città». Lo dichiara Antonello Aurigemma, assessore alla Mobilità di Roma Capitale. «Il provvedimento, che riguarda sia i mezzi adibiti al trasporto merci che quelli per le manutenzioni – continua l’assessore – introduce un sistema premiale per quelle aziende che si doteranno di veicoli a basso impatto ambientale e regolamenta nel breve-medio periodo gli importi dei permessi e le date di uscita dei veicoli più vecchi del sistema. Vengono inoltre modificati gli orari di accesso alle Ztl seguendo un analogo criterio di premialità per i mezzi meno inquinanti, mentre per ciò che concerne le piazzole di carico e scarico delle merci viene disciplinata la possibilità di controllo da parte degli ausiliari del traffico». «Sono anche stati previsti due milioni di euro di incentivi per gli operatori che acquisteranno mezzi a basso impatto ambientale ed è stato istituito un tavolo di concertazione permanente con gli operatori del settore per monitorare l’attuazione del provvedimento. Va sottolineato che questo risultato è stato raggiunto grazie al contributo delle associazioni di categoria – conclude – e dei consumatori, che hanno offerto un contributo importante e costruttivo».

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