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Addio Udc, Ciocchetti a destra E la fronda va con Marchini

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    Luciano Ciocchetti e un bel pezzo dei quadri romani con Alemanno. Alessandro Onorato (vicino a Casini) e Riccardo Milana con Alfio Marchini. La «diaspora » dell’Udc—o di quel che ne resta, dopo lo tsunami delle politiche—è praticamente ufficiale. Il partito dei centristi si spacca in due, scartando però la possibilità di legarsi al centrosinistra rappresentato da Ignazio Marino, considerato troppo «a sinistra» per l’elettorato cattolico e moderato. Ciocchetti, ex vicepresidente della giunta Polverini, da sempre vicino al centrodestra, ieri era in Campidoglio per una riunione con Alemanno: l’accordo è praticamente fatto, il centrista sarà il candidato vicesindaco. Ciocchetti si tira dietro gran parte dei centristi: il consigliere comunale Francesco Smedile, quello regionale Pietro Sbardella, il coordinatore romano Ignazio Cozzoli, il consigliere di Atac Franco Cioffarelli e quello di Ama Stefano Commini. Sono gli altri alleati del Pdl, però, a tirare calci sull’ipotesi di Ciocchetti vicesindaco. La Destra attacca: «Ciocchetti — dice Roberto Buonasorte —preferì Casini alla Polverini e disse no alla candidatura Storace. Quella carica va alla seconda forza della coalizione, dopo il risultato elettorale». Alemanno ieri ha sentito Storace, lunedì l’incontro. … (Corriere della Sera Cronaca di Roma – Ernesto Menicucci)

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