RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Corriere della Sera Cronaca di Roma | «Idi, dateci 60 giorni e con il nuovo piano evitiamo il fallimento»

Più informazioni su

Rassegna Stampa – Cronaca e Notizie di Roma

Una proroga di 60 giorni per presentare un nuovo Piano industriale che comprende una partnership con i privati: è la richiesta avanzata due giorni fa dai nuovi vertici dell’Idi-San Carlo, nominati al Vaticano, dopo che il Gruppo è stato travolto da pesanti debiti e inchieste. Tra due-tre giorni il Tribunale fallimentare convocherà Giuseppe Profiti, attuale presidente del Bambino Gesù e vicario generale del cardinale Giuseppe Versaldi. Quest’ultimo, uomo vicino al segretario di stato Vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, era stato mandato il 18 febbraio scorso da Benedetto XVI a risanare i conti della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, e rilanciare l’attività assistenziale e di ricerca del polo onco- dermatologico: lì 1.400 dipendenti da 7 mesi non percepiscono lo stipendio. Il Vaticano ha due obiettivi: non svendere gli ospedali, ma neanche sostenere economicamente il salvataggio dell’Idi. Profiti, secondo gli insider, ha già incontrato alcune banche che si sono rese disponibili a sostenere un primo finanziamento di 25 milioni di euro necessario, non a coprire la voragine da 600 milioni di debiti scoperti dalla magistratura, ma a riprendere l’attività ordinaria attraverso il pagamento degli stipendi correnti di medici, infermieri, tecnici e amministrativi e quello dei fornitori: negli ultimi mesi infatti molte sofisticate apparecchiature, come tac e ecografi, sono finite fuori uso per mancanza di manutenzione e spesso ci sono stati pesanti disagi per l’erogazione di farmaci ai malati. Questi problemi avrebbero causato, tra l’altro, una forte diminuzione del fatturato tra dicembre e gennaio. … … (Francesco Di Frischia)

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RomaDailyNews, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.