Corriere della Sera Cronaca di Roma. Sanità, l`ultimatum del governo: «Stop ai fondi, troppi ritardi»

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    Il Governo Monti chiude i rubinetti: niente soldi alla Regione. «Gravi ritardi nell`attuazione del Piano di rientro; richiesta di chiarimenti e modifiche agli accordi e ai contratti con strutture convenzionate e policlinici universitari; parere negativo sulle 166 assunzioni in deroga al blocco del turn over». Sono alcuni dei principali motivi che hanno spinto l`esecutivo nazionale a bocciare i conti della sanità del Lazio, oberata nel 2011 da un disavanzo pari a 791 milioni di euro. Nel 2010 il deficit era di i miliardo e 50 milioni. I problemi sono elencati nella relazione (41 pagine) scritta al termine della riunione del «Tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti» del 3 aprile scorso. All`incontro, che ha cadenza trimestrale, partecipano esperti dei ministeri dell`Economia, della Salute e della stessa Regione, commissariata per il pesante deficit di Asl e ospedali. A sostegno del commissario, Renata Polverini, nominata da Palazzo Chigi, sono arrivati anche due sub commissari, Giuseppe Spata e Gianni Giorgi. A pagina 2 del documento viene deciso «in considerazione delle criticità in ordine al rispetto del Piano di rientro», di «riformulare il mandato conferito al commissario Polverini» e di «dover indicare come obiettivi prioritari da seguire» un lungo elenco di azioni: tra queste «la ridefinizione delle tariffe per le prestazioni ospedaliere, ambulatoriali e residenziali»; «razionalizzazione e contenimento della spesa per il personale»; «stipula dei protocolli d`intesa con le università pubbliche e private»; «adeguamento del Piano sanitario regionale in coerenza con il Piano di rientro». …. (Francesco Di Frischia)

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