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Il Messaggero Cronaca di Roma. Appello di Alemanno ai sindacati: dividiamo le spese del concertone

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Il sindaco Gianni Alemanno tende la mano agli organizzatori del concertone del primo maggio. E dopo il braccio di ferro iniziato con una lettera che chiedeva ai sindacati di farsi carico dei 251 mila euro di spese per i servizi (trasporti, pulizie, ambulanze e occupazione suolo pubblico, inizialmente si era parlato di 240 mila euro), ieri ha spiegato: naturalmente diamo l’autorizzazione al concerto, ma in una fase di grande difficoltà per le casse di tutti gli enti locali non è giusto che i cittadini romani si facciano carico di tutte le spese, per questo chiediamo ai sindacati di pagarne una parte: 109 mila euro per i trasporti e la pulizia della strada. Federico Guidi, presidente della Commissione bilancio, aggiunge una proposta: «Insieme ai sindacati, una volta che avranno pagato, potremmo valutare insieme la destinazione di questi fondi: posti in più per i bambini romani negli asilo nido, la manutenzione di un parco, la ristrutturazione di un centro anziani o di una piazza».
Ma torniamo all’iniziativa del sindaco Gianni Alemanno. Ieri sera ha caricato un video sul suo sito (duepuntozero.alemanno.it) per spiegare la posizione del Campidoglio. «Ovviamente diamo l’autorizzazione al concertone del primo maggio, ma non ci vogliamo trovare, ogni volta, alla vigilia di questi eventi con lo stesso problema che non viene mai definito con chiarezza. Dobbiamo fare un’ordinanza, ma non calata dall’alto, non unilaterale. Non vogliamo che siano i cittadini romani a continuare a pagare i costi di questi eventi. Che una parte dei costi sia a carico degli organizzatori non è una novità: per esempio, la Cgil paga sempre la fattura dell’Ama per le manifestazioni. Un’altra parte può andare a carico del Comune e di un’altra deve farsi carico lo Stato». Alemanno ha aggiunto: «Dopo essermi sentito con Bonanni e Angeletti e dopo aver consultato il sottosegretario Catricalà credo che oggi il tema possa essere risolto in questa maniera. Noi ci faremo carico, insieme con il Governo, di quelli che sono i costi della polizia municipale che sono circa 117 mila euro, la Regione si farà carico dei 25 mila euro legati all’assistenza sanitaria. Infine però quelle di Ama e Atac sono delle fatture che non possono andare a carico del Comune. Saranno messe a carico del comitato organizzatore. Per tanti anni il concertone si è svolto con spese a carico del Comune di Roma. ….. di MAURO EVANGELISTI

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