Il Messaggero Cronaca di Roma Aveva un patrimonio segreto denunciato il dentista dei vip

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    Nascondeva al fisco un vero patrimonio: otto milioni di euro che il dentista aveva depositato in varie banche. Un tesoro accumulato in appena cinque anni con la tecnica dell’evasione fiscale. Il professionista di 63 anni, è stato scoperto dagli investigatori del Nucleo tributario della Guardia di finanza del Comando provinciale, che per un anno hanno seguito i flussi bancari del dottore controllando titoli e conti correnti. L’indagine è scattata quando i finanzieri, scorrendo i nomi dei professionisti inseriti nel loro data base, si sono accorti che il dentista dei Parioli non veniva sottoposto da tempo ad una verifica fiscale. Sembrava un normale controllo, semplice routine, ma ecco che le Fiamme gialle scoprono che il dottore ha un tenore di vita molto alto: poco spiegabile con i redditi indicati nelle dichiarazioni annuali che presentava ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva e dell’Irap. Secondo gli investigatori del Nucleo tributario, solo nel 2006, il medico avrebbe guadagnato realmente oltre 3 milioni di euro, dichiarandone al Fisco poco più di 250.000. Il professinosta esperto giocatore di bridge, con studio ai Parioli, casa sulla Nomentana e proprietario di una Mercedes, faceva continui viaggi all’estero, soprattutto in America e acquistava macchinari per lo studio che costavano centinaia di migliaia di euro. Spese, secondo la sua dichiarazione dei redditi, insostenibili. Sono scattati gli accertamenti: le Fiamme gialle, per ricostruire completamente il giro d’affari del dentista, si sono anche avvalse degli accertamenti bancari passando al setaccio 140 fra conti correnti e rapporti finanziari, sui quali erano confluiti gli incassi in nero. Durante le indagini sono stati monitorati tutti i flussi finanziari che riguardavano l’attività del professionista, e quello che gli investigatori avrebbero appurato è che negli ultimi cinque anni il dentista aveva accumulato oltre otto milioni di euro, una cifra che il professionista non è stato in grado di giustificare. Qualche giorno fa è scattato il blitz: le Fiamme gialle sono piombate nell’elegante studio ai Parioli, che si trova nello stesso palazzo dove ha sede un’ambasciata. Sotto gli occhi stupiti dei pazienti, i finanzieri hanno chiesto al medico di visionare la contabilità. Il dentista ha alzato le mani, poi ha aperto i cassetti della scrivania e ha consegnato ventuno block notes, dove erano stati annotati nel dettaglio le parcelle reali pagate dai clienti, e per le quali non era mai stata rilasciata la fattura. Il medico, al termine della verifica fiscale, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di dichiarazione infedele, avendo superato le soglie di punibilità previste dalla normativa penale tributaria. Ora il dentista dovrà pagare al Fisco due milioni e 800.000 euro, altrimenti scatterà il sequestro patrimoniale.

    (fonte http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/aveva_un_patrimonio_segreto_denunciato_il_dentista_dei_vip/notizie/199885.shtml)

     

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