Il Messaggero Cronaca di Roma Fuoco e terrore nel palazzo ragazza si lancia nel vuoto

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    È volata dal terzo piano per sfuggire alle fiamme. Si è lanciata dal balconcino dell’appartamento che era ormai diventato una prigione di fuoco e di fumo. Una studentessa di 25 anni ha tentato di salvarsi dal rogo, dai mobili che bruciavano e dall’aria ormai irrespirabile. Ora è ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale San Giovanni.
    È successo ieri sera intorno alle 20,30. Amelia Petrini vive in un palazzo di largo Orazi e Curiazi, al civico 9, zona Appio. Divide l’appartamento del terzo piano con altre due studentesse, una è la figlia del proprietario. In quel momento a casa c’era solo lei, le amiche erano fuori. Non si conosce la causa che ha scatenato l’incendio, i vigili del fuoco dovranno accertare l’origine delle fiamme. In pochi minuti il rogo si è propagato in tutta la casa, una barriera di fuoco impediva quasi certamente alla studentessa di raggiungere la porta dell’appartamento e di fuggire.
    La ragazza si è affacciata dal balconcino della stanza da letto dove era divampato l’incendio. È probabile che il calore e la cappa di fumo fossero tali da renderle impossibile l’attesa dei soccorsi. O più facilmente la studentessa in preda al panico ha cercato nel vuoto la salvezza. Ha fatto un volo di quindici metri attutito probabilmente da un tendone. I vicini sono corsi a soccorrerla. «È stato terribile – racconta un’inquilina del palazzo – l’ho vista sull’asfalto, aveva le pantofole ai piedi, muoveva una gamba. Mi sono avvicinata e ho capito subito che era in gravissime condizioni, sembrava svenuta». … … (di MARCO DE RISI)

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