Il Tempo Cronaca di Roma Evitata la faida della prostituzione

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    Erano pronti a uccidere il capo dell’altra banda di sfruttatori: «Ora basta, glisparoduecolpi intesta».CosìlaProcuradiRomacheavevadispostol’intercettazione dei cellulari ha sentito e ha deciso di agire facendo intervenire la polizia municipale che ha imbastito le indagini partite dall’ottobre 2011. Risultato: cinque arresti, tra cuiduedonne, e tutti albanesi. Sequestrateunapistola Beretta, un fucile calibro 22, coltelli e spada Katana. È Corcolle la zona dovespiravano venti di guerra. Alla basedell’odiocheavrebbepremutoilgrillettoloscontroperilcontrollodelterritorio, di viaPolense:ungruppodialbanesi l’aveva infestata con le sue lucciole connazionali dai 30 ai 40 anni, un altro voleva conquistarla facendo concorrenza con ragazze romene dai 18 ai 25annidi età,decisamente più giovani e candidate ad attirare più clienti delle altre. È stata una ventenne albanese a far saltare il tappo da questa storia di violenze. A ottobre decide di sbarcare a Roma.Pensachesiasempliceprostituirsiechenonle serva pagareunprotettore. Arriva in viaPolenseescopreperò che la musica è un’altra. Infatti passanopochenottieun’altraalbanese di30 annil’avvicina.Ledicecomefunzionano le cose, che non può starsene lì da sola e che deve per forza far parte del suo gruppo. Al vertice c’è una banda di albanesi…… Fabio Di Chio

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