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Messaggero Cronaca di Roma Italia, pochi ma buoni

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L’ultimo rovescio in rete di John, strabico di fatica e di paradisi perduti, è il colpo che ci libera. Andreas Seppi detto Seppio, il ragazzo che non ride mai, salta in aria come un tappo dopo due ore e 50 minuti di battaglia sull’arena Pietrangeli di nuovo Colosseo, cinquemila spettatori increduli e festanti per il numero 1 d’Italia che fa fuori il numero 10 del mondo, lo spilungone John Isner, pivot di 2 metri e 06, quello che fece notte a Wimbledon 2010 con Mahut battendo il record di durata per un incontro di tennis.
Seppi è di Bolzano e vive a Caldaro, in famiglia parla tedesco, è fidanzato con Evelyn, è biondo quasi albino con gli occhi chiari, dice subito «vinto krantissima partita» ma siamo tutti davvero felici per lui. Finisce 2-6 7-6 (7-5) 7-5 ed è un gran premio per un tennista-mediano che non conosce lo show-off. Nel 2008 senza talento ma con molta volontà si era arrampicato fino al numero 27 del mondo, ma se vincerà oggi toccherà il 24. E così a 28 anni batterebbe il suo best-ranking.
Tutto merito di Nicola, nel senso di Pietrangeli, il campo dedicato al grande Nick, marmo, statue, storia, monumento nazionale, che sembra diventato l’Eden dei nostri eroi. Chiedetelo a Flavia Pennetta che prima dell’amico Seppio è planata negli ottavi anche lei, battendo sempre sul Pietrangeli l’american black beauty Sloane Stephens 6-3 6-2 in cima alla partita perfetta. Molto solida lei, molto acerba l’avversaria, anche se la vera vittoria di Flavia è arrivata dopo, quando la terribilissima polacca Radwanska si è schiantata a sorpresa contro la ceca Cetkovska, 27 anni e numero 28 del mondo. «Quando ho letto sul tabellone che la Radwanska aveva perso ho fatto un salto di gioia, wow. Per carità, massimo rispetto per tutte, ma io con la Radwanska perdo fisso, quindi è un risultato perfetto».
Naturalmente, anche oggi Seppi e Flavia Pennetta giocheranno sul campo Pietrangeli, il campo portatifo e portafortuna che potrebbe lanciare i nostri amici nei quarti di finale del torneo. Il milanista (come Djokovic) Seppi affronterà lo svizzero di scorta Wawrinka, mentre Flavia se la vedrà con la ceka di cui sopra, sognando un quarto di finale contro Serena Williams che ieri ha rischiato la ghirba contro la russa Petrova. ….. (di MARCO DE MARTINO)

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