RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Notizie del giorno: Zuckerberg e consultazioni

Notizie del giorno: scandalo Cambridge Analytica, Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, si è presentato davanti ai senatori statunitensi. Sergio Mattarella ha fissato per domani le consultazioni con i partiti, che si chiuderanno ancora una volta con il M5S.

Mark Zuckerberg

Notizie del giorno: Datagate

News. Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, si è presentato davanti ai senatori statunitensi per discutere dello scandalo Cambridge Analytica. Da parte sua sono arrivate scuse per gli “abusi” ai danni degli utenti, accompagnate dalla promessa che in futuro non saranno commessi gli stessi errori (ANSA).

L’ad di Menlo Park ha inoltre ammesso la lentezza del social network nell’individuare le interferenze russe nelle presidenziali 2016. L’incontro è stato utile anche per avere indicazioni sulla possibilità che il Congresso Usa introduca nuove regole a tutela della privacy, come sta avvenendo in Ue, e i senatori presenti sembrerebbero aver aperto a questa ipotesi.

L’idea è stata condivisa da Zuckerberg, convinto che forse “alcune leggi possono essere positive” per regolare il settore. Il titolo di Facebook ha registrato in Borsa un aumento del 4,5%.

Notizie del giorno: consultazioni

Ultime notizie. Sergio Mattarella ha fissato per domani le consultazioni con i partiti, che si chiuderanno ancora una volta con il M5S, mentre venerdì sarà il turno del presidente emerito Napolitano e dei presidenti di Camera e Senato.

Dal punto di vista delle trattative sembra non esserci stato nessun passo in avanti, ma Luigi Di Maio ha confermato l’atteggiamento di fiducia verso una positiva risoluzione del rebus-governo (TGCOM).

Secondo il leader pentastellato “i partiti hanno bisogno di un po’ di tempo” per risolvere le questioni interne e da parte dei 5 Stelle non c’è l’intenzione di mettere fretta, perché “l’obiettivo è fare un governo ben fatto e non per tirare a campare”.

L’asse tra M5S e Lega sembra comunque ancora solido, nonostante gli ultimi screzi tra i leader. A confermarlo è la probabile nomina di Giancarlo Giorgetti a capo della commissione speciale di Montecitorio che esaminerà il Def, ma non tratterà la legge elettorale o la riforma delle carceri.

Il presidente Mattarella non parrebbe intenzionato a concedere un altro giro di consultazioni e se non emergessero scenari chiari dopo gli incontri di domani, potrebbe anche dare un pre-incarico a Di Maio o Salvini, così da forzare le trattative. Un’altra possibilità è quella di un incarico esplorativo a Casellati, presidente del Senato.