RomaDailyNews - Il sito di informazione di Roma

Notizie del giorno: Russiagate e nube tossica a Pavia

Più informazioni su

Notizie del giorno: È scontro aperto tra il presidente americano Donald Trump e il sue ex consigliere, Steve Bannon. Incendio ieri pomeriggio in un capannone nel Pavese. Un centinaio di persone sono state evacuato, a causa della nube che si è sprigionata dal rogo.

Notizie del giorno: Usa e il Russiagate

News. È scontro aperto tra il presidente americano Donald Trump e il sue ex consigliere, Steve Bannon, che in alcune anticipazioni del Guardian su un nuovo libro del giornalista Michael Wolff (Fire and fury: Inside the Trump White House) rilancia il Russiagate, definendo “sovversivo” e “antipatriottico” l’incontro avvenuto il 9 giugno 2016 alla Trump Tower tra il figlio del tycoon e l’avvocato russo Natalia Veselnitskaya, da cui Donald Jr. si aspettava di ottenere informazioni che danneggiassero la candidata democratica Hillary Clinton (TGCOM).

La risposta di Trump arriva con un comunicato ufficiale: “Bannon non ha niente a che fare con me o con la mia presidenza. Quando l’abbiamo licenziato non solo ha perso il lavoro, ha perso anche la testa. Steve ha fatto davvero poco per la nostra storica vittoria… mentre ha fatto di tutto per farci perdere il seggio del Senato in Alabama”.

Notizie del giorno. Pavia: paura per la nube tossica

Ultime notizie. Un capannone a Corteolona e Genzone, nel Pavese, ha preso fuoco intorno alle 19.30 di ieri sera. Un’alta colonna di fumo nero ha avvolto buona parte della Bassa pavese e un centinaio di persone è stato evacuato, in via precauzionale, dalla Cascina San Giuseppe, la frazione di Inverno e Monteleone investita in misura maggiore dalla nube che si è sprigionata dal rogo (ANSA).

Notizie del giorno: Incendio

Notizie del giorno: Incendio

Nel rogo stanno bruciando plastica, pneumatici e altri materiali di scarto e il vento sta spingendo l’alta colonna di fumo che si è sprigionata in direzione del lodigiano. I sindaci del territorio raccomandano di non uscire di casa se non è strettamente necessario e non aprire le finestre. Le indagini in corso non escludono che l’incendio sia di natura dolosa. Il capannone risulta essere in disuso da tempo, ma i residenti raccontano di aver visto, negli ultimi mesi, camion entrare e uscire scaricando materiale.

La prefettura: “Fatevi visitare se avete infiammazioni” – La prefettura ha invitato la popolazione “a rivolgersi ai presidi sanitari per eventuali infiammazioni delle prime vie respiratorie”. Il sindaco di Corteolona ha anche predisposto in via precauzionale spazi per “accogliere presso la palestra comunale le persone eventualmente da evacuare”.

Evacuate 100 persone – Un centinaio di persone sono state evacuate dalla Cascina San Giuseppe, la frazione di Inverno e Monteleone nella quale l’Arpa ha posizionato il campionatore per valutare eventuale presenza, nella nube tossica sprigionatasi nell’incendio a Corteolona, di diossine e ipa. Lo rende noto l’Arpa di Pavia.

Riunione d’urgenza in Comune – Tra le questioni discusse in Comune a Corteolona, in una riunione convocata d’urgenza in piena notte tra i sindaci e gli enti preposti all’ambiente e alla sicurezza, c’è anche il fatto che, almeno per ora, non sono stati trovati i documenti di legge relativi a questo capannone e al suo contenuto.

Tra questi documenti, anche i classamenti per gli eventuali rischi o un piano per eventuali incidenti rilevanti. Qualche politico locale della zona aveva segnalato a più riprese la situazione “anomala” del capannone, abbandonato ma in cui i cittadini continuavano a vedere, come riferito da testimoni, un viavai di camion (TGCOM).

 

Il sindaco di Corteolona e Genzone, Angelo Della Valle, e quello di Inverno e Monteleone, Enrico Vignati, hanno raccomandato ai cittadini di non uscire di casa se non strettamente necessario, di non sostare all’aperto e non aprire le finestre, oltre che di non utilizzare, in via precauzionale, prodotti dell’ orto.

Mentre i vigili del fuoco e l’Arpa stanno valutando l’eventuale pericolo ambientale, le indagini non escludono l’ipotesi di un gesto doloso alla base del rogo, che i pompieri stanno faticando a domare anche per problemi di approvvigionamento idrico. I vigili del fuoco devono anche affrontare l’eventualità che il tetto del capannone, di lamiera, possa crollare da un momento all’altro, a causa dell’intensissimo calore cui è sottoposto da ore.

Più informazioni su