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Notizie del giorno: Bardonecchia e trattative governo

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Notizie del giorno. Rischia di trasformarsi in incidente diplomatico l’episodio che venerdì sera ha coinvolto gli agenti doganali francesi e la vecchia stazione di Bardonecchia. Si muove ancora poco sul fronte della possibile formazione di alleanze governative.

Notizie del giorno. Italia/Francia: Bardonecchia

Ultime notizie. Italia/Francia: Rischia di trasformarsi in incidente diplomatico l’episodio che venerdì sera ha coinvolto gli agenti doganali francesi e la vecchia stazione di Bardonecchia, gestita dalla ong Rainbow for Africa per accogliere i migranti (ANSA).

Protagonista un giovane nigeriano che stava viaggiando in treno da Parigi verso l’Italia. Il ragazzo sarebbe stato condotto, in modo violento secondo i testimoni della ong, nel bagno della stazione per effettuare un test delle urine per sospetto uso e spaccio di droga, test rivelatosi negativo.

Alla richiesta di spiegazioni da parte del governo italiano, il ministero dei Conti francese, responsabile delle dogane, non ha fornito scuse e ha rivendicato l’utilizzo della stazione di Bardonecchia secondo un trattato risalente al 1990, che a detta delle autorità italiane sarebbe decaduto.

La Farnesina ha giudicato insufficienti le spiegazioni fornite finora e ha parlato di comportamento “inaccettabile” da parte dei transalpini. I partiti italiani si sono schierati uniti contro Parigi, con Salvini che ha suggerito di espellere i diplomatici francesi piuttosto che quelli russi, mentre Di Maio ha lodato l’atteggiamento della Farnesina e ha chiesto di “chiarire completamente quanto accaduto”.

Proprio oggi, con un’intervista sul Messaggero, il Commissario Ue per le migrazione Dimitris Avramopoulos ha lodato la “linea Minniti” nella gestione migranti per i risultati ottenuti, promettendo che a giugno il trattato di Dublino verrà riformato.

Notizie del giorno: trattative sul governo

News. Si muove ancora poco sul fronte della possibile formazione di alleanze governative. Lega e M5S continuano a trattare con prudenza, cercando di smussare le divergenze e al momento i pentastellati sembrerebbero aver aperto alla possibilità di accettare esponenti di FI non di primo piano, come ad esempio Frattini (TGCOM).

La situazione non si dovrebbe comunque sbloccare con le consultazioni dei prossimi giorni, ma nonostante questo l’attività legislativa potrebbe comunque cominciare.

Si sta infatti facendo strada la possibilità di un governo delle Camere, dove le convergenze sulle riforme, dai redditi di cittadinanza o di avviamento al lavoro agli interventi sulla Fornero e sulla flat tax, potrebbero rappresentare prove di maggioranze future. M5S e Lega non hanno quindi fretta di ottenere incarichi senza avere certezze e preferirebbero pazientare per poi eventualmente tornare alle urne, anche considerando le tendenze di voto che segnano entrambi i “movimenti” in crescita.

Pd: Le varie anime del Pd continuano a confrontarsi sulla direzione da dare al partito, con alcuni protagonisti che mostrano una nettezza nelle proprie posizioni. Ad esempio Carlo Calena, che ieri si è chiesto su Twitter perché continuare a porsi il problema dell’opposizione dopo la decisione della direzione e che ha giudicato puro “autolesionismo” continuare a discuterne.

Il reggente Martina è invece apparso più morbido, tracciando una “terza via”: rispettare il volere della Direzione, che ha votato l’opposizione, ma comunque “prepararsi a scenari differenti” e a rispondere a un eventuale appello del presidente Mattarella. Il primo giro di consultazioni non produrrà comunque effetti concreti e dal Quirinale è stato già messo in conto almeno un secondo giro, che dovrebbe comunque tenersi dopo una settimana di pausa di riflessione. In quei giorni ci saranno le assemblee dei gruppi dem e forse una Direzione di partito, occasioni in cui potrebbe emergere un orientamento più chiaro.

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