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Repubblica Cronaca di Roma – Ztl, al via la rivoluzione degli orari “In tutto il centro varchi chiusi alle 21,30”

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    TRIDENTE, Monti e Testaccio: zona a traffico limitato dalle 21.30 come a San Lorenzo e Trastevere. La richiesta, avanzata dai residenti dei diversi rioni, subito dopo Pasqua potrebbe diventare realtà. Il minisindaco, Orlando Corsetti, è pronto a firmare un`ordinanza che equipari le diverse Ztl. Così che da maggio a ottobre i varchi possono essere attivi dal mercoledì al sabato dalle 21.30 alle 3. E lo stesso orario vale per il periodo novembre-aprile, ma limitatamente alle giornate divenerdì e sabato. «Ci sono residenti di serie A e B. Perché quelli di Trastevere devono avere i varchi attivi dalle 21.30 mentre quelli del Centro storico, di Monti e di Testaccio no? – spiega Corsetti – Lo stesso ragionamento, al contrario, vale per i commercianti: più penalizzati quelli di Trastevere rispetto agli esercenti delle altre zone dove le macchine possono accedere fino alle 23». Da qui parte l`idea di una serie di incontri che il presidente del municipio I organizzerà subito dopo le festività pasquali. Tre appuntamenti con le associazioni di categoria e con i comitati di quartiere per trovare la quadratura del cerchio. Ovvero portare la Ztl alle 21.30, ma anche dare alternative che non soffochino i commercianti. «Spero che nel frattempo che il Campidoglio si attiviinsieme anoi perché è un`esigenza sentita da molti», conclude Corsetti. Per tutelare il cuore della città dalla movida selvaggia il Coordinamento residenti del centro storico, che raggruppa 18 associazioni, ha scritto una all`assessore capitolino allaMobilità, Antonello Aurigemma, oltreché al presidente del Municipio I, Orlando Corsetti. Il cambiamento dell`orario, secondo i comitati dei diversi rioni, è «necessario ed urgente» poiché do- po le liberalizzazione delle aperture di tutti gli esercizi commerciali ci sarebbe stato un aumento esponenziale del traffico nelle ore notturne. Sono diverse le motivazioni: dalle liberalizzazioni fino alla tutela della salute. «Bar, ristoranti, pub ma anche boutique e centri commerciali ormai non hanno più l`obbligo di chiudere ad un certo orario- sottolinea Roberto Tomassi del Coordinamento residenti del centro storico – Ciò comporta inevitabilmente l`aumento esponenziale della circolazione stradale nelle ore notturne nel già congestionato reticolo viario dei diversi rioni»………. (LAURA SERLONI)

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