Ostia, operazione Ama per promuovere il decoro e la raccolta differenziata

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    Da domani scatta un’operazione Ama per promuovere il decoro e la raccolta differenziata sul litorale romano. Eco-informatori aziendali sensibilizzeranno i bagnanti della spiaggia libera dei «Cancelli» di Ostia sulle buone pratiche della differenziazione dei rifiuti. Saranno distribuiti materiali informativi (fra cui l’opuscolo «Chi ama Roma la ama davvero») e alcuni utili gadget come i «mozzichini», piccoli posacenere da passeggio, per scoraggiare il triste fenomeno delle cicche gettate in spiaggia. Come fa sapere Ama, in aggiunta, 7 ceneroni, appositi contenitori per mozziconi di sigaretta, saranno collocati nei pressi dei punti ristoro o di passaggio. Per incrementare la raccolta differenziata, dall’inizio dell’estate, sono stati posizionati 10 cassonetti e 50 trespoli fra bianchi (per carta e cartone) e blu (per i contenitori in vetro, plastica, metallo) nelle zone parcheggio e nei punti di accesso dal primo al settimo «cancello». È stato inoltre attivato il servizio di raccolta mirata degli scarti organici e dei contenitori in vetro, plastica e metallo (il cosiddetto «multimateriale») presso i punti ristoro (chioschi e ristoranti).

    Approssimandosi il clou del periodo di ferie e il prevedibile picco di presenze in spiaggia, anche i servizi di raccolta dei rifiuti saranno intensificati. Appositi pannelli informativi offrono ai fruitori della spiaggia del litorale romano indicazioni sul corretto conferimento dei vari rifiuti recuperabili. Per il presidente di Ama, Marco Daniele Clarke, si tratta di «un’iniziativa volta a sensibilizzare i cittadini verso comportamenti eco-compatibili e a intensificare il recupero delle frazioni riciclabili. Coinvolgere le persone nei luoghi di svago o di vacanza in iniziative mirate è un ulteriore mezzo per stimolare principi di sostenibilità ambientale». «In questo modo – conclude Clarke – le spiagge dei ‘Cancellì di Ostia saranno più pulite e tutti i materiali recuperabili potranno essere avviati a nuova vita».

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