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Tarquinia – Demagogico non è “Igenio”. Demagogica è Marzia Marzoli

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«Demagogico non è “Igenio”. Demagogica è Marzia Marzoli, la candidata a tutto che non ama la politica ma che, come i peggiori politici, sgomita e litiga per avere visibilità a fronte di una disperata ricerca di affermazione personale. La mia campagna elettorale si basa sui fatti che quotidianamente caratterizzano la mia azione amministrativa e che i cittadini giudicheranno». Lo afferma l’assessore del Comune di Tarquinia Sandro Celli. «Fuorvianti sono i numeri dati da Marzoli, perché il 25% di raccolta differenziata si riferisce al 2010, sebbene il porta a porta sia stato attivato alla fine di quell’anno. – prosegue – Ella non cita guarda caso il 2011, dove alla fine di dicembre è stato raggiunto il 43%. 18 punti di differenza che fanno la differenza. “Igenio” è un sistema innovativo, che garantirà il rispetto del decoro urbano, l’igiene e la facilità d’uso e, allo stesso tempo, contribuirà in modo determinante (come già avvenuto in altre città) a un decisivo apporto nelle percentuali della raccolta differenziata. L’accoglienza positiva dei cittadini è facilmente testimoniabile anche dall’impegno messo dalle persone nel differenziare i rifiuti. I primi risultati sono estremamente soddisfacenti. L’aspirante a tutte le poltrone presidenziali preferisce però vie e piazze multicolori e i vecchi secchioni dell’immondizia accanto ai monumenti. Fortunatamente è un’imprenditrice turistica!». Da buona ambientalista, Marzoli è più attenta al guadagno economico che alla tutela dell’ambiente. «È infatti esperta in corsi e ricorsi, sistematicamente persi, e usa i temi dell’ambiente per fare becera opposizione politica. – aggiunge – La raccolta differenziata è un’esigenza e un dovere per cittadini e amministratori. Le tariffe in passato erano più basse? La raccolta differenziata non esisteva mentre ora è attiva e ciò comporta un costo; i piani finanziari della vecchia Multiservizi preventivavano un costo su cui si basava la tariffa e puntualmente a consuntivo producevano centinaia di migliaia di euro di debito; le superfici erano calcolate in modo arbitrario producendo disparità di trattamento tra utenti analoghi. I costi di conferimento in discarica sono sensibilmente aumentati e se, non fosse diminuito quello dei rifiuti, la tariffa sarebbe schizzata in alto. Quindi il contenimento avuto è un risparmio». Sui cambiamenti da me annunciati e mai avvenuti, Marzoli mente sapendo di mentire. «Visto che è molto attenta a quanto avviene con il servizio d’igiene ambientale, non può non essersi accorta delle grandissime differenze con il passato: – conclude – l’attivazione della raccolta differenziata a domicilio, con la scomparsa di tutti cassonetti e delle discariche abusive, l’aver tolto il servizio alla Multiservizi, con l’eliminazione della produzione dei debiti che pagavano i cittadini (questa è una tassa tolta). Quindi oggi la critica all’Amministrazione è di aver adottato un sistema innovativo come “Igenio”, mentre in passato parlavamo di discariche abusive, di buchi economici e di percentuali ridicole di raccolta differenziata. Questa sì che era spazzatura, come le menzogne di Marzoli».

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