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Tornano in strada i camper-ambulatorio. Polverini: “Progetto donna oltre 6500 visite”

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Dal 28 febbraio al 2 aprile torneranno in strada i camper-ambulatorio della Regione Lazio: dopo la campagna natalizia nei centri commerciali per la prevenzione delle patologie femminili, partirà infatti la seconda fase dell’iniziativa ‘Mi state a cuore’, dedicata stavolta agli over 50, e che darà la possibilità di essere visitati gratuitamente dai volontari del San Gallicano di Roma nei mercati rionali di tutto il Lazio. A presentare il progetto (‘Salute 50… e oltre’) la governatrice Renata Polverini, insieme con il direttore dell’istituto di Trastevere Aldo Morrone. «Dopo l’iniziativa dedicata alle donne – ha affermato la presidente – andiamo avanti nei mercati rionali con una nuova campagna ‘Mi state a cuore’ per chi ha 50 anni e un pò di più. Tutte le patologie che colpiscono questa fascia d’età potranno avere una risposta di prevenzione grazie ai camper». Negli ambulatori mobili potranno essere effettuate senza alcuna spesa visite dermocosmetologiche, urologiche, internistiche, controlli del diabete, della pressione arteriosa, del colesterolo oltre a ricevere consulenze oculistiche, epatologiche, odontoiatriche e di igiene orale. Sarà possibile inoltre sottoporsi a ecografie pelviche e pap test, mentre uno psicologo offrirà un servizio di counseling. «Daremo particolare attenzione alle zone periferiche delle nostre città – ha aggiunto Polverini, spiegando che il calendario delle visite è in via di preparazione – È lì infatti, come abbiamo visto nell’altra campagna, che c’è stata maggiore richiesta». Polverini ha spiegato che i quattro camper di ‘Mi state a cuore’, in affitto per la prima campagna sperimentale, saranno adesso acquistati dalla Regione «così da poter essere utilizzati lì dove ce ne sarà bisogno. Le nostre campagne continueranno – ha annunciato infine la governatrice – Dopo gli over 50 la Regione ne sta già immaginando una rivolta agli adolescenti, in particolare per la prevenzione di fenomeni come la droga, l’alcol e le questioni che oggi colpiscono i ragazzi. Educazione sessuale? È un tasto molto importante: stiamo valutando tutte le questioni che stanno a cuore ai cittadini del Lazio e daremo presto una risposta»

Quasi 6500 visite gratuite nel periodo di Natale. Ha riscosso «un successo e un entusiasmo che non avremmo mai immaginato», parola della governatrice del Lazio Renata Polverini, la campagna ‘Progetto donna – Mi state a cuore’ dedicata alla prevenzione delle patologie femminili che ha portato nei centri commerciali del Lazio quattro camper-ambulatorio con a bordo i volontari del San Gallicano di Roma. A tirare le somme dell’iniziativa e a presentare le prossime che la Regione metterà in campo è stata la stessa presidente insieme con il direttore dell’istituto di Trastevere Aldo Morrone. Le cifre parlano di 6.444 visite in tutto il Lazio, di cui 4.498 solo a Roma. Il centro commerciale dove sono state erogate più prestazioni è stato Parco Leonardo, a Fiumicino (1.939), seguito da Roma Est (1.723) e da Porta di Roma (836). Nelle province, invece, le visite sono state 1.948: 726 a Viterbo, 419 a Frosinone, 417 a Latina e 384 a Rieti. La prestazione più richiesta, ha spiegato Morrone, è stata la visita dermatologica: «Abbiamo fatto 1.622 visite e abbiamo scoperto un melanoma in un paziente molto giovane e due carcinomi: li abbiamo inviati al nostro istituto dove sono stati operati e sono in attesa dell’esame istologico». Chi ha iniziato un percorso di cura, ha aggiunto, ha ricevuto dal San Gallicano un tesserino per proseguirlo, sempre senza spese, nella struttura di Trastevere. Le visite ginecologiche sono state invece 1.166, mentre le mammografie 1.123. Italiano l’80% delle donne visitate. Riguardo allo stato civile, il 44% è coniugato mentre in merito alla fascia d’età oltre la metà delle pazienti visitate ha tra i 30 e i 60 anni (13% le 18-30enni, 2% le minorenni). «Il 54% delle donne, inoltre, ha dichiarato che non ha l’abitudine a effettuare controlli periodici – ha aggiunto Morrone – mentre una donna su quattro ha detto di essersi rivolta ai camper perchè non ha mai tempo di sottoporsi a visite». «Mi ha colpito l’incredulità del fatto che il servizio fosse gratuito – ha commentato infine Polverini, che più volte ha visitato i camper – e poi la grande professionalità degli operatori del San Gallicano, che hanno lavorato gratuitamente, oltre alla diversità delle donne che ho visto in fila ai camper, di tutte le nazionalità e le fasce d’età». ‘Progetto donna’ tornerà in campo per un giorno, in occasione del prossimo 8 marzo

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