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Viterbo, Meroi: “Lobby territoriale con Terni Orvieto Civitavecchia”

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«Una lobby territoriale ed extraregionale che porti ad un maggiore sviluppo economico, turistico e socio-culturale: Viterbo, Terni e Civitavecchia uniscono le proprie forze e fanno fronte comune. Si sono incontrati ieri nella Città dei Papi il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, il sindaco di Viterbo, Giulio Marini, il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il sindaco di Civitavecchia, Gianni Moscherini, il sindaco di Orvieto, Antonio Concina, accompagnato dall’assessore all’Ambiente Claudio Margottini». Lo rende noto la Provincia di Viterbo: «L’incontro è stato promosso dal presidente Meroi con il preciso obiettivo di rafforzare il legame di collaborazione esistente fra i territori di Viterbo e Terni e operare in stretta sinergia con il fine di raggiungere obiettivi comuni e indispensabili alla crescita dell’area di riferimento. Dalla riunione è emersa l’unanime volontà di dare forma e corpo a una lobby territoriale extraregionale che, rapportandosi con le rispettive giunte regionali, consenta l’attuazione di progetti strategici finalizzati alla crescita delle province di Viterbo e Terni in connessione con lo sviluppo del porto di Civitavecchia. Al centro di questa azione congiunta, non possono mancare, ovviamente, il completamento della Trasversale Terni-Orte-Civitavecchia; lo sviluppo della piastra logistica e trasportistica dell’area che dal porto tirrenico si espande fino all’Umbria attraversando la Tuscia; la realizzazione di una serie di progetti condivisi in campo culturale e turistico». «Tutti abbiamo convenuto sulla necessità di superare i confini geografici e, ancora di più, le divergenze politiche – dichiara della provincia di Viterbo Marcello Meroi – soprattutto in un momento congiunturale in cui c’è la necessità di far convergere gli interessi in campo economico, culturale e turistico. Per troppo tempo abbiamo pensato di poter agire in ordine sparso, ritrovandoci con un pugno di mosche in mano. Come si possono considerare due comuni limitrofi come Orvieto e Civitavecchia estranei agli interessi della nostra provincia? Ho voluto questo incontro per segnare una netta discontinuità con il modo di procedere del passato e inaugurare una stagione nuova, all’insegna della collaborazione e della sinergia con chi, al di là dei confini provinciali regionali, ha tutto l’interesse a far sì che questo territorio finalmente veda risolte le problematiche che lo affliggono da decenni. Servono meno convegni e più progetti, non è più il tempo delle enunciazioni teoriche ma degli atti pratici. Ci faremo tutti carico di dar via a una fase progettuale congiunta in campo culturale e turistico, con l’obiettivo di coinvolgere anche le amministrazioni regionali del Lazio e dell’Umbria e ottenere finalmente interventi concreti e risposte adeguate alle esigenze di una vasta area che da anni, pur se divisa da confini territoriali, condivide analoghe aspirazioni di crescita e di sviluppo»

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