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Recensione Super Mario 3D All-Stars! Oggi è l’ultimo giorno in cui sarà possibile acquistarla!

Super Mario 3D all stars

Per i 35 anni del suo personaggio simbolo Nintendo ha organizzato diverse uscite ed iniziative, la principale è stata sicuramente Super Mario 3D All -Stars, seguito spirituale di quel Super Mario All-Stars che riuniva tutti i titoli 2D dell’idrualico baffuto. Come avranno retto alla prova del tempo i 3 principali capitoli 3D dell’eroico Mario?

 

Partiamo da un concetto di base: Super Mario 3D All -Stars è una collection essenziale per ogni videogiocatore. Essenziale perché contiene tre pilastri della storia del platform, tre giochi che hanno di volta in volta innovato e stravolto il concetto di paltforming portandolo ogni volta un tassello oltre il limite che di generazione in generazione si era raggiunto.

Essenziale se non li avete mai giocati perché vi permette di goderne nella miglior forma possibile, ma anche per chi li ha giocati e vissuti dal vivo perché l’effetto nostalgia vi riempirà il cuore.

 

It’s a me Mario!

Parlare di Mario 64 nel 2021 potrebbe risultare superfluo ma la gioia e la rivoluzione che il primo platform 3D portarono ai ragazzi nati/cresciuti negli anni 90 penso non sia e non sarà mai più raggiunto nella storia dei videogame. Sembra assurdo da dire mentre assistiamo a giochi sempre più realistici e a una computer grafica che nel cinema sta ridefinendo il concetto di tempo nelle carriere degli attori ma Mario 64 ha rappresentato un passaggio al futuro che successivamente è stato solo e sempre migliorato ma mai stravolto.
Un mondo 3D esplorabile, un hub di gioco viva e ricca di misteri da sbloccare andando avanti nella storia, level design perfido (ancora oggi le imprecazioni si sprecano a rigiocarlo), power up innovativi…sono tutti concetti che sono divenuti la base dei videogiochi del nostro presente.
Certo, la grafica è datata ed oggi gli spigoli pungono molto più che in passato, la telecamera è desueta e a volte scomoda ma tolti i difetti portati dal tempo Mario 64 resta IL classico; e poterlo giocare in portatile sdraiati su un prato o su una spiaggia è un plus non da poco.

 

Mario al Cubo

Super Mario Sunshine è per me un titolo che parla al cuore. È stato il mio primo Mario 3D “di proprietà”. Mario 64 lo avevo goduto grazie ad un amico felice possessore di Nintendo 64, il colpo di fulmine era stato tale che non avevo dubbi: la mia prossima console sarebbe stata targata Nintendo. Così fu, nel novembre 2002 un piccolo e paffuto me riceveva per il suo dodicesimo compleanno un Nintendo Gamecube con il nuovo capitolo di Mario 3D: Super Mario Sunshine.

Ora, superata la premessa nostalgica e sentimentale, Mario Sunshine è stato il capitolo 3D più discusso della carriera dell’idraulico baffuto. L’aggiungere uno “strumento” a Mario è stato spesso criticato,  così come il fatto che fosse un Mario “a tema vacanza tropicale”.

In realtà Mario Sunshine è un solidissimo seguito del capitolo N64. Graficamente ancora oggi godibilissimo e con uno dei migliori effetti acquatici mai visti (e parliamo di un gioco del 2002!); difficile, e neanche poco, solare, divertente e ispirato artisticamente.

Rispetto al precedente capitolo Mario Sunshine non soffre affatto l’effetto dell’età e giocabilità, comandi e grafica reggono benissimo sul piccolo schermo di Switch regalando spesso gioie per gli occhi e bestemmie per la difficoltà. Avendoli rigiocati tutti e tre in fila questo è stato il capitolo ad avermi regalato il livello di sfida più alto semplicemente nel percorrere la strada principale verso la fine del gioco, fatta eccezione per un boss finale decisamente troppo semplice.

Insomma Sunshine è una perla che molti hanno perso (come tanti capolavori usciti sul cubetto della grande N), questa è un’ottima occasione di recuperarlo.

 

Verso l’infinito e oltre

Mario Galaxy era chiamato a rilanciare la serie dopo il non troppo grande successo di Sunshine, la Wii era la console perfetta considerando l’enorme successo che raccolse e Galaxy il concept perfetto per riuscirci. Rivoluzionario al punto da poter lasciare spaesati ad un primo impatto, la libertà che Mario aveva ottenuto con i due capitoli 3D precedenti qui viene espansa all’ennesima potenza, si gioca con la gravità, si fluttua, si attraversano asteroidi e si vola tra le stelle e tutto questo con una semplicità ed un’intuitività incredibile ancora oggi. Incredibile è anche la resa grafica di questo gioiellino che sembra quasi un titolo contemporaneo sulla Switch!
Da molti considerato il miglior capitolo della serie, insieme al suo seguito (inspiegabilmente assente da questa collection), Galaxy diverte sempre, alzando il livello di sfida se si vuole completare al 100% offre al tempo stesso un’esperienza di gioco rilassante che tra le tre è risultata la più semplice.

Per altro, cosa non detta ma valida anche per gli altri due capitoli della collection, la natura portatile di Switch si sposa perfettamente con giochi a livelli come quelli qui analizzati regalando la possibilità di farsi “una partita al volo” nei break durante la giornata: vi assicuro che è qualcosa di gustoso come uno snack e allo stesso modo sarà difficile smettere e non farsi subito un altro livello.

Certo resta il fatto che si potesse e probabilmente dovesse, però, fare di più. I 35 anni di Mario non sono un anniversario qualsiasi. I titoli sono stati portati su Switch con una pulizia grafica e un adattamento ai 16:9 nel caso di Sunshine e Galaxy, che fanno comunque la loro figura (soprattutto il secondo) sul piccolo schermo dell’ibrida Nintendo; ma ad accompagnare i titoli troviamo uno scarno menù di selezione, un po’ oltre il minimal, e la possibilità di ascoltare tramite la cartuccia le colonne sonore dei tre classici raccolti. Fine.  Nessun gadget, nessuna collector’s edition, nessuna gallery di artwork o simili.

Bizzarra infine l’idea di dar al titolo una “scadenza”. Tutti i titoli celebrativi usciti per il compleanno di Super Mario, infatti, non saranno più acquistabili a partire dal 1 aprile 2021.
I giochi quindi saranno disponibili negli store digitali e fisici solo fino a oggi, 31 marzo 2021!

Per festeggiare questo importante compleanno, oltre alla 3D All-Stars, è stato pubblicato nel mese di febbraio “Super Mario 3D World + Bowser’s Fury” ed è stato gratuitamente rilasciato sullo shop nintendo “Super Mario Bros 35”, un esperimento curioso e riuscito che permette di giocare simultaneamente online al classico Super Mario Bros insieme ad altri 35 giocatori, regalando o subendo penalità grazie ai punti ottenuti da noi o dai nostri avversari.

Insomma se ancora non lo avete fatto oggi è la vostra ultima occasione di accaparrarvi quasi tutti i capitoli della storia di Mario 3D su Switch, non fatevi sfuggire questa occasione!

Luca Silvestri