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Le rubriche di RomaDailyNews - Favola

Favola della domenica – I capelli della principessa

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    C’era una volta una ragazza allegra e fantasiosa di nome Marivina che doveva acconciare i suoi lunghi capelli. Scelse Dago, un parrucchiere-mago che viveva in una città vicina.

    Senza averne sentore, la ragazza era accompagnata da una fata, da un folletto e da un elfo.

    “Dovremmo farle sapere che è una principessa” disse quel giorno il folletto Finferlo.

    “Ci sto” approvò Guardingo, un elfo molto sapiente.

    “Anche io” aggiunse Susina, una fata bella e seducente. “Oggi, mentre si acconcerà i capelli, le faremo questa rivelazione”.

    Di comune accordo, i tre amici decisero di informare il parrucchiere della delicata situazione. Poiché era un mago, Dago vide e ascoltò i tre spiriti di natura.

    “Acciderbolina!” esclamò alla fine. “Non immaginavo una storia così fantastica. E a quale reame apparterebbe la nostra fanciulla?”.

    “Al reame delle mille e una notte” disse Finferlo.

    “Dove si trova?”

    “Vicino al regno delle fate” rispose Susina.

    “Non l’ho mai sentito nominare”.

    Il mago curava i capelli di Marivina e, contemporaneamente, sussurrava parole ai tre amici senza farsi sentire.

    “Ovvio che non lo conosci” osservò Guardingo. “E’ un reame che si trova tra la terra e il cielo, là dove i sogni hanno il potere di realizzarsi”.

    “Fantastico! Vi aiuterò. Ho alcuni sogni che forse Marivina potrà aiutarmi a realizzare”.

    Fu così che la ragazza conobbe, dalla voce dell’amico Dago, la sua origine reale.

    Il mago le spiegò: “Gli spiritelli che ti accompagnano mi hanno confidato che provieni dalle stelle. I tuoi genitori sono scintille di luce e, come loro figlia, potrai anche tu esaudire i sogni delle persone che te lo chiederanno”.

    Marivina restò di sasso. Era sempre vissuta in casa con un uomo e una donna che l’avevano adottata e non avevano mai saputo da dove venisse.

    “E’ vero quello che mi hai rivelato?” domandò sbigottita.

    “Sicuro. Sto ascoltando questa storia proprio adesso dalle loro labbra”.

    “Che peccato non poter vedere i miei amici…”

    “Mi dicono che appena ti coprirò i capelli con la polvere di stelle che hanno portato con loro, ricorderai tutto e potrai vederli”.

    “Che bellezza!”.

    Presto la ragazza fu pronta. I capelli dorati le scendevano lungo la schiena in volute soffici e ondulate. I suoi amici si affrettarono a consegnare al mago la polvere brillante che avrebbe restituito a Marivina i suoi poteri. Infatti, poco dopo, la ragazza sorrise felice ai piccoli esseri che danzavano intorno alla sua figura snella ed elegante.

    “Che gioia! Grazie Dago”.

    “Io non ho fatto nulla, cara. Piuttosto, penso che ora la tua vita cambierà”. Marivina provò un’intensa felicità al pensiero di poter conoscere la sua vera famiglia e al potere che le veniva dato di dispensare doni per esaudire i sogni delle persone che glielo avessero richiesto.

    Per prima cosa, usò la polvere di stelle che circondava i suoi capelli lucenti e la sparse sul capo di Dago perché i suoi sogni potessero avverarsi poi ringraziò Finferlo, Guardingo e Susina per averle rivelato il loro segreto. Tornò a casa e si preparò alla sua nuova vita.

    Ben presto partì per la casa tra le stelle dove i suoi genitori le insegnarono ad essere una principessa e ad estendere così i suoi poteri per realizzare sempre di più i sogni degli uomini della Terra.

    Maria Rosaria Fortini

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