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La Terra vista dallo spazio

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    La Terra vista dallo spazio –

    Studiare il transito dei pianeti davanti ad una stella, e cioè osservare la loro ombra proiettata sull’astro, è uno dei trucchi usati dagli astronomi per scoprire mondi alieni. E ad oggi con i migliaia di pianeti scoperti si sta facendo un salto di qualità con i grandi telescopi che presto potranno essere utilizzati per scoprire i segni della vita nell’atmosfera del pianeta alieno.

    In un articolo pubblicato su Nature, Jackie Faherty e Lisa Kaltenegger, rispettivamente astrofisico e astronoma dell’American Museum of Natural History di New York City e della Cornell University, cambiando prospettiva , hanno esplorato la zona dalla quale la Terra potrebbe essere visibile ad altri mondi che osservano i suoi passaggi davanti al Sole.

    Lo studio ha considerato solo le attuali posizioni delle stelle e non include i cambiamenti di posizione avvenuti nel tempo. In questo modo hanno identificato 1715 sistemi stellari con relativi pianeti i cui ipotetici abitanti avrebbero potuto vedere i passaggi della Terra davanti al Sole negli ultimi 5000 anni, quando la civiltà umana era ancora agli albori.

    A queste stelle ne sono state aggiunte altre 319 che nei prossimi 5000 anni arriveranno nella posizione giusta per poter vedere la Terra passare davanti alla sua stella. In tutto 2034 stelle che saranno in prima fila per guardare il nostro pianeta e capire se ospita la vita. Tra queste stelle ce ne sono sette che ospitano pianeti, tra questi Ross-128 che ha visto un transito della Terra nel passato e Trappist 1 con i suoi sette pianeti rocciosi che cominceranno a vedere la Terra rispettivamente fra 29 e 1642 anni. Intanto, dicono gli scienziati, 75 di questi mondi, i più vicini, avranno già captato le onde radio create dall’uomo. Si può dire che se c’è qualcuno lassù, con gli strumenti giusti, quel qualcuno avrebbe potuto rilevare segni di vita sul nostro pianeta.

    Per il loro nuovo studio Faherty e Kaltenegger hanno utilizzato le mappe di oltre un miliardo di stelle del satellite dell’agenzia spaziale europea Gaia che misura i movimenti delle stelle e le distanze dalla Terra. I ricercatori hanno identificato la zona di transito della Terra, la porzione dello spazio dalla quale il nostro pianeta è osservabile, e simulato il movimento delle stelle fuori e dentro quella zona. Kaltenegger cambiata la prospettiva di osservazione ora si chiede “dove siamo noi alieni”.

    Rita Lena

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