Quantcast

Bambini: le vittime invisibili dei nuovi media

Più informazioni su

    Conferenza stampa mercoledì sala “Caduti di Nassirya”, Piazza Madama, Roma –

    Iniziativa del Senatore Simone Pillon con l’intervento del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, della presidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza Sen. Licia Ronzulli, di Don Fortunato di Noto, presidente di Meter Onlus, e di Jacopo Coghe e Avv. Alessandro Fiore dell’associazione Pro Vita & Famiglia Onlus.

    La pandemia da Covid-19, avendo costretto durante il lockdown e la didattica a distanza molti bambini e adolescenti a ricorrere in forma massiccia al web e ai social media, come unico strumento di socializzazione possibile, li ha esposti maggiormente a un grande rischio: quello dell’iper-sessualizzazione.

    È una delle grandi emergenze attuali – troppo spesso ignorata o sottaciuta -, la sessualizzazione dei minori sui media, cioè quel fenomeno per cui la sessualità viene spesso imposta ai minori su internet o sugli altri media in modo indebito, oppure i minori vengono addirittura coinvolti in vicende sessuali pericolose e criminali (si pensi a fenomeni quali il revenge porn, l’adescamento o la pedopornografia). Più di un bambino su quattro tra gli 11 e i 16 anni, con un profilo sui social, ha sperimentato qualcosa di sconvolgente l’anno scorso. Ma, tra questi, soltanto uno su cinque ne ha parlato con qualcuno.

    Per dare una risposta concreta a tali sfide è stata indetta la conferenza “Tuteliamoli in Rete. Bambini: le vittime invisibili dei nuovi media”: l’evento avrà luogo mercoledì 8 settembre 2021 ore 13.00, nella sala “Caduti di Nassirya” del Senato della Repubblica. In occasione dell’evento sarà inaugurata la campagna di sensibilizzazione “Piccole Vittime Invisibili” sulla sessualizzazione dei minori sui media.

    I giornalisti possono accreditarsi scrivendo a: ufficiostampalega@senato.it . Le richieste di accredito devono contenere nome, cognome, luogo, data di nascita, recapito telefonico, indicazione della testata di riferimento e estremi della tessera dell’Ordine dei giornalisti (oppure del documento di identità per gli altri operatori dell’informazione). Per accedere alla conferenza è richiesta la presentazione del Green pass.

    Più informazioni su