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Possanzini: avventato parlare di indipendentismo Ostia da Roma

Roma – “Non c’e’ alcun dubbio sulla necessita’ di superare l’attuale schema amministrativo di Roma Capitale ma da qui ad affermare che la soluzione di tutti i mali e’ l’indipendentismo, l’autonomia del Comune di Ostia e Ostia Antica, soprattutto alla luce dei fatti di mafia che hanno portato al recente commissariamento del Municipio X, ce ne passa. La proposta che vede fra l’altro una doppia divisione, una da Roma Capitale e una interna al Municipio X in quanto i quartieri di Axa, Casal Palocco, Malafede, Acilia, Casal Bernocchi, Dragona, Dragoncello, Infernetto rimarrebbero Comune di Roma, e’ assolutamente anacronistica e totalmente fuori contesto rispetto alle necessita’ del territorio”. Cosi’ Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio, in una nota.

“Il nostro territorio ha bisogno di integrarsi sempre di piu’ piuttosto che scindersi perorando cause autonomistiche che finirebbero per nutrire i soliti interessi particolari di qualche potentato locale- aggiunge- Per valorizzare, tutelare, proteggere e promuovere il nostro Municipio, favorendone un riscatto importante, ci vuole ben altro rispetto ad una deriva autonomistica di un pezzo di territorio, quello piu’ ricco di risorse fra l’altro”.

“Non possiamo perdere la possibilita’ di essere promotori e parte attiva di un grande processo di modernizzazione di tutta la citta’ di Roma e della sua immensa periferia. Vogliamo impegnarci per costruire soluzioni moderne capaci di tener conto della complessita’ del nostro Municipio e dell’integrazione di quest’ultimo con il tessuto di tutta l’area metropolitana di RomaCapitale. L’efficacia della macchina amministrativa, la qualita’ della mobilita’ pubblica cosi’ come di tutti i servizi, passa per l’integrazione del nostro territorio nell’area vasta di Roma e non per la secessione da quest’ultima”.

“Abbiamo il necessario bisogno di superare lo schema amministrativo dell’attuale Comune di Roma, ormai oggettivamente fuori misura, troppo grande per gestire la vita di quartiere e nello stesso tempo troppo piccolo per regolare le trasformazioni delle immense aree periferiche- conclude Possanzini- Le sue funzioni vanno trasferite agli attuali Municipi, da trasformare tutti in Comuni Metropolitani e alla nascente Citta’ Metropolitana che dovra’ essere la struttura amministrativa di sintesi, di indirizzo e di controllo”.

“Per questi motivi consideriamo fuori dal tempo la proposta di trasformare Ostia e Ostia Antica in Comune autonomo, una proposta che non ci convince perche’ vuole dividere invece di unire. Lavoriamo piuttosto, maggioranza e opposizione, per la piena attuazione della riforma di Roma Citta’ Metropolitana”.