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“Sorriso diverso Roma”, premio collaterale al Festival Internazionale del Film di Roma

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Premio di eccellenza “Sorriso diverso Roma” 

IL CINEMA RISPONDE ALLA CRISI CON UN SORRISO DIVERSO

Sabato 16 Novembre ore 12:00

Auditorium Arte

 

Sabato 16 Novembre alle ore 12.00 presso l’Auditorium Arte – Villaggio del Cinema – spazio Rai Movie, nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma, verrà  consegnato il premio collaterale “Sorriso diverso Roma”, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Alla cerimonia condotta da Christian Floris saranno presenti come madrina d’onore Georgia Viero, e in rappresentanza dell’Associazione Università Cerca Lavoro, fondatrice del premio, Paola Tassone e Diego Righini. Il premio verrà consegnato dall’Assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale Erica Battaglia.

I quattro film prescelti sono: “I corpi estranei” di Mirko Locatelli, “Fuoristrada” di Elisa Amoruso, “Song’ e Napule” di Manetti Bros e “Another me” di Isabel Coixet. 

Le pellicole sono state selezionate tra tutti i film partecipanti al Festival, da una giuria esperta costituita dal Presidente del Premio Andrea Roncato e dai giurati Corrado Veneziano, Carlo Brancaleoni, Stefano Jurgens, Rita Statte, coordinati da Sara Iannone.

 

Il mondo del cinema è pronto ad investire socialmente contro la crisi  e seleziona i seguenti  film:

“I corpi estranei”, di Mirko Locatelli. Con Filippo Timi, Jaouher Brahim, Gabriel De Glaudi, Tijey De Glaudi, Dragos Toma, Naim Chalbi, El Farouk Abd Alla

Sinossi: Antonio è solo a Milano con il suo bambino, Pietro, affetto da una grave malattia. Sono giunti al nord per cercare uno spiraglio di salvezza. Jaber, quindici anni, vive a Milano con un gruppo di connazionali: è migrato in Europa da poco, in fuga dal Nordafrica e dagli scontri della primavera araba. L’ospedale è una città nella città dove entrambi sono costretti a sostare. Antonio per guarire Pietro, Jaber per assistere il suo amico Youssef. La malattia è l’occasione per un incontro fra due anime sole e impaurite, due “corpi estranei” alle prese con il dolore.

“Another Me”, di Isabel Coixet. Con Sophie Turner, Rhys Ifans, Claire Forlani, Gregg Sulkin, Leonor Watling, Jonathan Rhys Meyers, Geraldine Chaplin

Sinossi: Fay, una teenager come tante altre, con problemi simili alla maggior parte delle sue coetanee scopre che nella sua esistenza c’è qualcosa che non va. La sua routine quotidiana, vita apparentemente monotona ma tranquilla, inizia lentamente a sfaldarsi quando un inquietante sospetto s’insinua in lei. Chi è quel misterioso “doppio” che la perseguita, tentando di rubarle non solo l’identità ma anche la vita?

“Fuoristrada”, di Elisa Amoruso. Con Giuseppe Della Pelle, Marianna Dadiloveanu Acciobanidei

Sinossi: Pino è un meccanico e un campione di rally che decide di diventare donna e di chiamarsi Beatrice. Sulla strada sterrata della sua trasformazione, incontra Marianna, una donna romena che accetta la sua natura. S’innamorano e decidono di sposarsi, entrambe vestite da sposa. Pino/Beatrice è sia moglie che marito, sia padre che madre per il figlio di Marianna, che decide di adottare. La storia di un amore che unisce una famiglia non convenzionale, in un paese troppo convenzionale.

“Song’ e Napule”, di Manetti Bros. Con Alessandro Roja, Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Paolo Sassanelli, Carlo Buccirosso, Peppe Servillo, Antonio Pennarella, Juliet Esey Joseph, Antonello Cossia, Ciro Petrone

Sinossi: Napoli, oggi. Paco, diploma al conservatorio, è un pianista raffinato ma disoccupato. Sua madre trova una raccomandazione per farlo entrare in polizia. La totale inettitudine al mestiere lo relega in un deposito giudiziario. Il commissario Cammarota, però, mastino dell’anticrimine, gli ordina di infiltrarsi nel complesso di Lollo Love, cantante neomelodico ingaggiato per il matrimonio di Antonietta Stornaienco, figlia del boss di Somma Vesuviana. Gira voce, infatti, che alle nozze potrebbe partecipare anche O’ Fantasma, killer senza volto che Cammarota bracca da anni. A Paco non poteva capitare di peggio: rischiare la vita in prima linea, suonare musica che gli fa schifo, vestito come un cafone. Sarà la svolta della sua vita.

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