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Alzheimer, lunedì 19 dicembre controlli preventivi a Roma

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Lunedì 19 in occasione dell’anniversario della morte del dr. Alois Alzheimer (19 dicembre 1915) viene lanciata a Roma una campagna di controlli preventivi a cura della Fondazione IGEA ONLUS, che collabora con l’Università di Roma e l’Associazione Alzheimer Roma ONLUS che si occupa dei familiari dei malati fornendo informazioni e sostegno.

AlzheimerIl controllo, che consiste in un colloquio di quindici minuti con un neuropsicologo, serve per valutare lo stato cognitivo, che indica il livello di invecchiamento e lo stato di salute del cervello. Si può prenotare ai numeri 0688814529, 3284395721 o via mail info@fondazioneigea.it. Attraverso i colloqui si possono individuare in anticipo eventuali deficit che potrebbero indicare il rischio di cadere nella patologia nei prossimi anni. In caso di necessità si può intervenire, per individuare i fattori di rischio e rallentare il decorso della malattia con il protocollo Allena il Cervello che è stato sperimentato con successo dal Prof. Lamberto Maffei, Vicepresidente dell’Accademia dei Lincei, con gli Istituti di Fisiologia Clinica e di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche e con l’Università di Pisa. Il protocollo, non invasivo, che non prevede l’impiego di farmaci, ha dato significativi miglioramenti cognitivi nell’80% dei soggetti trattati.

L’Alzheimer sta diventando una epidemia mondiale con 49 milioni di malati, oltre 1,2 milioni in Italia, i casi sono in  forte crescita e l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede un raddoppio entro 20 anni. Si registra un nuovo caso ogni 3 secondi. La situazione è talmente grave che l’epidemia Alzheimer è stata inserita nell’agenda del vertice dei Capi di Stato e di Governo del  prossimo G7 che si terrà in Italia a maggio del prossimo anno.

Il controllo preventivo è molto importante perché la malattia di Alzheimer non da sintomi, chi è malato non se ne accorge e non lo sa, negli anni perde milioni di neuroni. La malattia lavora silenziosamente per 10 – 15 anni, quando appaiono i sintomi il corredo neuronale è devastato e non c’è più molto da fare. E’ quindi fondamentale la prevenzione per individuare la patologia prima che avvengano danni irreversibili. Il nostro cervello è un organo come tutti gli altri, col tempo invecchia e può ammalarsi, va controllato come controlliamo gli altri organi andando dal cardiologo, dall’oculista o dall’ortopedico e va anche tenuto in esercizio, come facciamo per i muscoli andando in palestra. Con l’esercizio i muscoli rimangono tonici, si rallenta l’invecchiamento e si allontana il rischio di ammalarsi, la stessa cosa vale per il cervello.

Il protocollo Allena il Cervello è utile per le persone sane che vogliono allenare la mente, rallentare l’invecchiamento ed  evitare guai futuri. Il test, utile per tutti, è raccomandato particolarmente alle  persone oltre i 60 – 65 anni. L’Alzheimer sta diventando una emergenza mondiale a causa dell’invecchiamento della popolazione. Il vertice internazionale sulle Demenze  tenuto a Londra ha raccomandato a tutti i paesi del mondo di trovare strategie efficaci per prevenire e contenere il decorso delle demenze, sollecitando lo svolgimento di attività e ricerche per anticipare la patologia e individuare i soggetti a rischio prima che il corredo neuronale sia  compromesso.

Per informazioni: progetto Allena il Cervello della Fondazione IGEA ONLUS tel. 0688814529 3284395721 info@fondazioneigea.it, presso il Centro Polifunzionale “Officine Farneto” via  dei Monti della Farnesina, 77  00135 Roma.

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