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Novartis ottiene in esclusiva la licenza per la prima terapia genica oftalmologica

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Novartis ottiene in esclusiva la licenza per la prima terapia genica oftalmologica per tutti i mercati al di fuori degli Stati Uniti: si tratta di una svolta importante per i pazienti con una rara forma ereditaria di perdita progressiva della vista.

Novartis stipula un accordo di licenza e fornitura volto a sviluppare, registrare e commercializzare la terapia genica sperimentale voretigene neparvovec al di fuori degli Stati Uniti; Spark Therapeutics conserva i diritti per LUXTURNA™ (voretigene neparvovec-rzyl) negli Stati Uniti

Voretigene neparvovec è una terapia genica sperimentale una tantum usata per ripristinare la funzionalità visiva dei pazienti con mutazioni bialleliche del gene RPE65

Questa terapia sperimentale fornisce ai pazienti una copia funzionante del gene RPE65, al fine di trattare una perdita della vista altrimenti progressiva, che tipicamente porta a cecità
Novartis ha annunciato la stipulazione di un accordo di licenza con Spark Therapeutics relativo ai diritti di sviluppo, registrazione e commercializzazione di voretigene neparvovec nei mercati al di fuori degli Stati Uniti. Voretigene neparvovec (voretigene neparvovec-rzyl), noto negli Stati Uniti con il nome di LUXTURNA™, ha ricevuto l’approvazione della FDA il 19 dicembre 2017 come terapia genica una tantum per ripristinare la visione funzionale nei bambini e nei pazienti adulti con mutazioni bialleliche del gene RPE65 (proteina di 65 kDa dell’epitelio pigmentato retinico)1. La domanda di Autorizzazione all’Immissione in Commercio è stata depositata presso l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) il 31 luglio 2017. Attualmente al di fuori degli Stati Uniti non esiste alcuna terapia per questa malattia.

“Nessun bambino altrimenti sano dovrebbe essere costretto a diventare cieco a causa di questa devastante malattia. La terapia genica rappresenta una nuova e promettente strada per affrontare potenzialmente questo unmet need”, ha affermato Shreeram Aradhye, Global Head di Medical Affairs e Chief Medical Officer presso Novartis Pharmaceuticals. “Questa collaborazione dimostra il nostro impegno in oftalmologia. Faremo leva sulla nostra presenza globale per fare in modo che anche i pazienti al di fuori degli Stati Uniti abbiano accesso a questo trattamento, che è potenzialmente in grado di cambiare la vita delle persone”.

Novartis corrisponderà a Spark Therapeutics un pagamento anticipato e succesivi pagamenti  comprese le royalty, calcolati sulla base dell’avanzato stadio della terapia. Spark Therapeutics conserva i diritti esclusivi per LUXTURNA™ negli Stati Uniti, nonché l’onere di ottenere l’approvazione dell’EMA. I diritti di commercializzazione saranno trasferiti a Novartis al termine della procedura di registrazione, all’emissione dell’Autorizzazione all’immissione in commercio. Novartis detiene i diritti esclusivi per lo sviluppo, la registrazione e la commercializzazione in tutti gli altri Paesi al di fuori degli Stati Uniti. Spark Therapeutics sarà responsabile della fornitura di voretigene neparvovec in tutto il mondo, nell’ambito di un accordo separato di produzione e fornitura stipulato con Novartis.

Le mutazioni nel gene RPE65 determinano livelli ridotti o assenti di attività dell’RPE65 isomeroidrolasi, bloccando il ciclo visivo e causando la progressiva perdita della vista e, infine, la cecità1. Solo poche migliaia di persone in tutto il mondo sono affette da questa patologia molto rara1,2. In attesa dell’approvazione, Novartis collaborerà con i medici per stabilire nuovi approcci volti a facilitare la diagnosi e il trattamento presso centri di cura specializzati.

Novartis in Oftalmologia

Novartis è leader globale in oftalmologia, grazie a trattamenti sia per disturbi della parte anteriore dell’occhio sia di quella posteriore, incluse malattie della retina, glaucoma, occhio secco e altre patologie dell’occhio esterno. Nel 2016, 200 milioni di pazienti in tutto il mondo sono stati trattati con terapie oftalmiche di Novartis.

LUXTURNA™

LUXTURNA™ è una terapia genica a base di vettori virus adeno-associati (AAV), indicata negli Stati Uniti per il trattamento di pazienti con distrofia retinica associata a mutazioni bialleliche comprovate del gene RPE65. I pazienti devono avere cellule retiniche vitali, come determinato dal medico curante. Le mutazioni nel gene RPE65 (proteina di 65 kDa dell’epitelio pigmentato retinico) causano livelli ridotti o assenti di attività dell’RPE65 isomeroidrolasi, bloccando il ciclo visivo e causando una compromissione della vista. L’iniezione di LUXTURNA™ nello spazio subretinico provoca la trasduzione di alcune cellule  dell’epitelio pigmentato retinico con un cDNA che codifica per la normale proteina umana RPE65, fornendo così il potenziale per ripristinare il ciclo visivo.

I dati sulla sicurezza derivano dall’esposizione a LUXTURNA™ in due studi clinici condotti su 41 soggetti (81 occhi) con distrofia retinica associata a mutazioni bialleliche comprovate del gene RPE65. 40 dei 41 soggetti hanno ricevuto iniezioni subretiniche sequenziali in ciascun occhio. L’efficacia nei pazienti pediatrici e adulti con distrofia retinica associata a mutazioni bialleliche del gene RPE65 è stata valutata in uno studio randomizzato aperto, condotto in due centri. L’età media dei 31 soggetti randomizzati era di 15 anni (range da 4 a 44 anni), ivi incluso il 64% di soggetti pediatrici (n = 20, età da 4 a 17 anni) e il 36% di adulti (n = 11). L’efficacia di LUXTURNA è stata stabilita sulla base del cambiamento del punteggio del test di mobilità multi-luminanza (MLMT, multi-luminance mobility testing) dal basale all’anno 1.

Indicazioni e importanti informazioni sulla sicurezza

LUXTURNA (voretigene neparvovec-rzyl) è una terapia genica a base di vettori virus adeno-associati (AAV) indicata per il trattamento di pazienti con distrofia retinica associata a mutazioni bialleliche comprovate del gene RPE65.

I pazienti devono avere cellule retiniche vitali, come determinato dai medici curanti.

Avvertenze e precauzioni

·       Endoftalmite: può verificarsi dopo qualsiasi procedura chirurgica intraoculare o iniezione. Utilizzare una corretta tecnica di iniezione asettica durante la somministrazione di LUXTURNA e monitorare il paziente, avvertendolo di segnalare qualsiasi segno o sintomo di infezione o infiammazione, per consentirne il trattamento tempestivo.

·       Declino permanente dell’acuità visiva: può verificarsi dopo l’iniezione subretinica di LUXTURNA. Monitorare i pazienti per disturbi visivi.

·       Anomalie della retina: possono verificarsi durante o dopo l’iniezione subretinica di LUXTURNA, e includono fori maculari, assottigliamento della fovea, perdita della funzione foveale, deiscenza della fovea ed emorragia retinica. Monitorare e gestire queste anomalie retiniche in modo appropriato. Non somministrare LUXTURNA nelle immediate vicinanze della fovea. Anche durante o dopo la vitrectomia possono verificarsi anomalie della retina, incluse lacerazioni della retina, membrana epiretinica o distacco della retina. Monitorare i pazienti durante e dopo l’iniezione, per consentire il trattamento precoce di queste anomalie retiniche. Avvertire i pazienti di segnalare immediatamente qualsiasi segno o sintomo di lacerazione e/o distacco della retina.

·       Aumento della pressione intraoculare: può verificarsi dopo l’iniezione subretinica di LUXTURNA. Monitorare e gestire adeguatamente la pressione intraoculare.

·       Espansione delle bolle d’aria intraoculari: istruire i pazienti affinché evitino i viaggi aerei, le altitudini elevate o le immersioni subacquee fino a quando la bolla d’aria formatasi dopo la somministrazione di LUXTURNA non si sia completamente dissipata. Potrebbe essere necessaria una settimana o più dopo l’iniezione affinché la bolla d’aria si disperda. Un cambiamento di altitudine in presenza della bolla d’aria può provocare la perdita irreversibile della vista. Verificare la dissipazione della bolla d’aria attraverso un esame oftalmologico.

·       Cataratta: l’iniezione sottoretinica di LUXTURNA, in particolare durante la vitrectomia, è associata a un aumento dell’incidenza dello sviluppo e/o della progressione della cataratta.

Reazioni avverse

·       Nel corso degli studi clinici si sono verificate reazioni avverse oculari nel 66% dei partecipanti allo studio (57% degli occhi iniettati) e potrebbero essere state correlate a LUXTURNA, alla procedura di iniezione subretinica, all’uso concomitante di corticosteroidi o a una combinazione di queste procedure e prodotti .

·       Le reazioni avverse più comuni (incidenza ≥5% dei partecipanti allo studio) sono state iperemia congiuntivale (22%), cataratta (20%), aumento della pressione intraoculare (15%), lacerazione della retina (10%), dellen corneale (assottigliamento dello stroma corneale) (7%), foro maculare (7%), depositi subretinici (7%), infiammazione oculare (5%), irritazione oculare (5%), dolore oculare (5%) e maculopatia (formazione di rugosità sulla superficie della macula) (5%).

Immunogenicità

Le reazioni immunitarie e l’esposizione extra-oculare a LUXTURNA negli studi clinici sono state lievi. Non è stata osservata alcuna risposta da cellule citotossiche T ad AAV2 o a RPE65. I partecipanti allo studio hanno ricevuto corticosteroidi sistemici prima e dopo l’iniezione subretinica di LUXTURNA in ciascun occhio: questo potrebbe aver ridotto la potenziale reazione immunitaria ad AAV2 o a RPE65.

Uso pediatrico

Il trattamento con LUXTURNA non è raccomandato per i pazienti di età inferiore ai 12 mesi, perché le cellule retiniche sono ancora sottoposte a proliferazione cellulare e LUXTURNA potrebbe risultare diluito o andare perso durante la proliferazione cellulare. La sicurezza e l’efficacia di LUXTURNA sono state stabilite nei pazienti pediatrici. Non ci sono state differenze significative nella sicurezza tra i diversi sottogruppi di età.

Consultare le informazioni di prescrizione complete per LUXTURNA negli USA qui.

http://sparktx.com/luxturna_us_prescribing_information/LUXTURNA_US_Prescribing_Information.pdf

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