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Roma-Atalanta: Perotti titolare?

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Roma – Il venerdì nell’immaginario collettivo dell’antico popolo pallonaro è l’anti viglia delle gare di campionato. Ma lo è sempre di meno. Infatti la novità, introdotta quest’anno, del match del lunedì sera non fa che rendere le gare della Serie A suddivise addirittura su tre giorni e in una decina di orari diversi. Tutto sacrificato sull’altare del business, e naturalmente questo non succede soltanto nel calcio.

Proprio la prossima gara dei giallorossi, in casa contro l’Atalanta, sarà l’esordio dei capitolini nel ‘Monday Night’ calcistico. Partita delicata, complicata, ostica, insidiosa. Gli aggettivi da attribuire a Roma-Atalanta sono tanti e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Insomma, tanti aggettivi per un unico concetto: gara difficile. Infatti incontrare le cosiddette ‘piccole’ ad inizio stagione non è mai agevole. Se poi ci si mette anche la tradizione degli ultimi anni c’è poco da stare tranquilli.

Infatti è datata ben quattro anni fa l’ultima vittoria interna contro quelli che i più nostalgici ricordano come orobici. Di Francesco nell’occasione festeggerà le 200 panchine in Serie A e inizia ad avere numeri che mal si addicono al concetto di allenatore inesperto al quale viene ancora associato il tecnico abruzzese. Contro la squadra di Gasperini il mister giallorosso potrà tornare ad avere a disposizione Diego Perotti.

L’argentino, infatti, sembra aver superato il problema alla caviglia che lo ha costretto a saltare la trasferta di Torino. E proprio le caratteristiche dell’esterno d’attacco argentino sarebbero utilissime nella partita d’esordio all’Olimpico. Anche perchè El Shaarawy contro i granata non è sembrato particolarmente pronto e magari un turno di riposo, in attesa di migliorare la condizione, potrebbe essere più di un’idea dalle parti di Trigoria.

Bryan Cristante è un’altra possibile novità nell’undici di partenza. Per lui si tratterebbe, tra l’altro, della classica partita dell’ex. Il centrocampista friulano darebbe al reparto buon dinamismo, capacità di copertura e qualora necessario anche un aiuto in fase offensiva. E già, perchè il sottovalutatissimo (a Roma…) ex atalantino la scorsa stagione ha segnato da solo più o meno gli stessi gol dell’intero centrocampo giallorosso.

E poi c’è Justin Kluivert. Il giovanissimo olandese, balzato agli onori della cronaca per il grande impatto (e assist…) che ha avuto nel match di domenica scorsa, che Di Francesco potrebbe far partire dall’inizio. Insomma ormai è fin troppo evidente che, avendo a disposizione una rosa estremamente profonda, le ambizioni stagionali della Roma passano in gran parte dalle scelte di turnover del suo mister…

Andrea Felici

 

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