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1-1 con l’Ajax, la Roma si prende la semifinale di Europa League

Roma – Sette giorni dopo la gara di Amsterdam è di nuovo Roma contro Ajax, in palio c’è il pass per la semifinale di Europa League. Fonseca deve fare a meno di Spinazzola ma ritrova dal primo minuto Karsdorp e Mkhitaryan, in attacco torna Edin Dzeko.

L’Ajax parte forte, ma il primo sussulto è romanista: al quinto minuto Pellegrini si invola in contropiede, resiste al ritorno di Schuurs e calcia in porta col sinistro, ma Stekelenburg para facilmente. Tre minuti più tardi i capitolini trovano anche il goal con Veretout, ma al momento dell’assist di Dzeko il centrocampista francese si trova in fuorigioco, rimane però la bella triangolazione effettuata dai giocatori.

Al quarto d’ora solito errore di Pau Lopez coi piedi, Antony arriva sul fondo e mette in mezzo per Klaassen, il cui destro viene rimpallato sulla linea da Diawara. Sale poi in cattedra la squadra di ten Hag, che si impossessa stabilmente del pallone dettando i ritmi di gioco, non riuscendo però a creare grossi pericoli per la porta della Roma.

Nel secondo tempo saltano subito gli equilibri: il neo entrato Brobbey viene servito da un lancio di Schuurs dalle retrovie, sguscia dalla marcatura di Cristante e batte Pau Lopez in uscita. Cinque minuti più tardi ancora Brobbey calcia da fuori, Pau Lopez respinge corto e Tadic segna da due passi, ma il Var annulla tutto per un precedente fallo di Antony su Mkhitaryan.

Dopo un inizio troppo arrendevole, la Roma ritrova fiducia e metri in mezzo al campo. All’ora di gioco Pellegrini vince un contrasto e serve al centro Dzeko, ma Martinez interviene anticipando all’ultimo il bosniaco. Cinque minuti dopo arriva il goal del pareggio: Calafiori riceve palla da Mkhitaryan e si invola sulla fascia sinistra, mette a sedere un giocatore dell’Ajax e crossa basso in area, con il pallone che, deviato, arriva preciso per Dzeko, il quale col piattone batte Stekelenburg da due passi.

Nell’ultimo quarto d’ora è un continuo batti e ribatti. L’Ajax ci prova con dei lanci lunghi a innescare Brobbey e Tadic, ma la retroguardia romanista fa buona guardia, i padroni di casa invece rispondono in contropiede con Mayoral e Pedro, ma in entrambi i casi le azioni si concludono con un banale errore in fase di appoggio.

Finisce in pareggio, ma soprattutto finisce con la Roma che approda in semifinale di Europa League. La squadra di Fonseca soffre, suda, resiste agli attacchi degli olandesi e reagisce al goal dello svantaggio, proprio come accaduto una settimana fa ad Amsterdam. In semifinale ad attendere la Roma ci sarà il Manchester United di Solskjaer, andata il 29 aprile in Inghilterra, ritorno il 6 maggio a Roma.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano