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Abraham-goal e la Roma batte l’Udinese

Roma – C’era da riscattare la pesante sconfitta maturata domenica a Verona, e la Roma lo fa, anche se con qualche sofferenza di troppo. Mourinho non pensa al derby e manda in campo la formazione titolare, ad eccezione dell’assente Vina, rimpiazzato da Calafiori. Presente un po’ a sorpresa Zaniolo, per il quale si paventava un turno di riposo.

Due pali, tanto pressing e Abraham in goal
Partono forte i padroni di casa, che nei primi otto minuti di gioco colpiscono ben due pali: il primo della serata è di Mkhitaryan, che raccoglie una respinta della difesa e dal limite lascia partire un destro al volo che scheggia il palo alla destra di Silvestri, poi è il turno di Zaniolo, che sulla spizzata di Abraham coglie il montante con un colpo di testa da posizione impossibile. Al quarto d’ora tentativo dal limite di Pellegrini, ma Silvestri blocca, subito dopo ci prova Zaniolo al volo, ma il suo mancino termina sul fondo. Al 36′ la Roma passa grazie ad una grande cavalcata di Calafiori, il quale resiste due volte a Molina e giunto sul fondo mette dentro per Abraham, che deposita in rete. Poco prima dell’intervallo grande chance per l’Udinese, con Mancini che all’ultimo anticipa il tap-in di Pussetto a porta ormai sguarnita.

La Roma si abbassa e concede molto sulle fasce
Nella ripresa a fare maggiormente la partita è l’Udinese, con Gotti che dalla panchina ordina di alzare pressing e baricentro, mandando in difficoltà la squadra di Mourinho. All’ora di gioco un destro di Udogie sfiora la porta difesa da Rui Patricio, mentre una conclusione di Deulofeu viene rimpallata dalla difesa giallorossa. Complice l’ingresso di Soppy, la spinta friulana sugli esterni aumenta costantemente, provocando il pericoloso abbassamento della Roma che porta più volte in zona pericolosa gli attaccanti bianconeri. Al 73′ ottima parata di Rui Patricio, il quale respinge un insidioso tiro cross di Deulofeu, fortunatamente non raccolto da nessuno. Allo scadere della partita, per una presunta gomitata ai danni di Makengo, Pellegrini si prende il secondo giallo, venendo quindi costretto a saltare il derby in programma domenica.

Vittoria sofferta, ora il derby
Partita double face per la squadra di Mourinho, che gioca un primo tempo su un buon ritmo, creando buone trame di gioco e mostrando fantasia in attacco, anche se con poco cinismo negli ultimi quindici metri, per poi calare vistosamente nella ripresa, prestando il fianco agli attacchi dell’Udinese e lasciando troppo campo sugli esterni alle cavalcate degli avversari. Con questa vittoria la Roma si mette alle spalle la sconfitta patita a Verona e mantiene il quarto posto a quota dodici punti, mettendo nel mirino il derby di domenica pomeriggio, partita resa ancor più complicata dall’assenza obbligata di capitan Pellegrini, il giocatore di fatto più in forma in questo avvio di stagione.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano