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Calcio spettacolo nel primo tempo e calo nella ripresa, 4-2 Roma ad Empoli

Roma – Reduce dal vittorioso, seppur con qualche difficoltà, ottavo di finale di Coppa Italia contro il Lecce, la Roma fa visita al sorprendente Empoli di Andreazzoli nell’ultimo impegno prima della sosta. Formazione tipo per Mourinho, che ritorna alla difesa a tre e lancia ancora dal primo minuto sia Maitland-Niles che Oliveira.

Al Castellani è Roma show
Parte subito molto aggressiva la Roma, che chiede un calcio di rigore per un contatto dubbio tra Fiamozzi e Zaniolo e va poi vicina al vantaggio con una conclusione larga di Mkhitaryan. Al 21′ ci prova Zaniolo, ma il suo sinistro da ottima posizione viene rimpallato da un difensore empolese. Al 25′ la Roma passa meritatamente in vantaggio con Abraham che, ottimamente servito al limite da Oliveira, controlla la sfera, si gira e fulmina Vicario sul primo palo. Dopo qualche minuto a ritmi più bassi inizia lo show giallorosso: prima Abraham segna in mischia dopo un corner, poi Oliveira con l’esterno da dentro l’area raccoglie un pallone vagante e batte Vicario e infine in contropiede Mkhitaryan serve Zaniolo per il più semplice dei goal, il tutto in soli cinque giri d’orologio. Fino all’intervallo è accademia Roma, che si diverte, fa divertire e più volte sfiora la quinta rete.

L’Empoli quasi la riapre
Nella ripresa la Roma, forte dei quattro goal di vantaggio, si adagia sugli allori e consente all’Empoli di alzare il ritmo e rendersi pericoloso. Al 54′, non a caso, al terzo tentativo arriva la rete toscana con Pinamonti, il quale, servito da Bandinelli, batte un incolpevole Rui Patricio da pochi passi. Un minuto più tardi ci prova Henderson dal limite, ma la conclusione centrale è bloccata dal portiere giallorosso. Al 71′ secondo goal toscano con Bajrami, la cui conclusione ancora dal limite dell’area è deviata imparabilmente da Mancini. Nei restanti venti minuti la Roma alza nuovamente l’attenzione per evitare spiacevoli sorprese nel finale, riuscendo a resistere ai disperati tentativi empolesi di riaprire ulteriormente i giochi.

Prestazione double-face, ma tre punti importanti
Ottimo primo tempo e ripresa rivedibile, questa in sintesi la partita odierna della Roma. Se nei primi quarantacinque minuti di gioco si vede una squadra che gioca con intensità, cinismo, che mette cattiveria e sa cosa fare col pallone mostrando un palleggio di qualità, nel secondo tempo si assiste invece ad una Roma troppo rinunciataria e passiva che rischia clamorosamente di buttare alle ortiche quanto di buono costruito fino a quel momento. Pregi e difetti di una squadra che ha delle qualità, ma che deve ancora migliorare tanto sulla tenuta mentale nell’arco della stessa partita. Ora due settimane di sosta, poi il Genoa all’Olimpico a inizio febbraio.

Andrea Trupiano