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Champions League: Dzeko gol. La Roma tra le 8 regine d’Europa

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Roma – notte magica all’Olimpico. La Roma ribalta il 2-1 dell’andata e si qualifica ai quarti

La Roma scrive una nuova pagina di storia Europea. Nella notte dell’Olimpico i giallorossi battono 1-0 lo Shakhtar, ribaltando il risultato di svantaggio maturato all’andata e conquistando il pass per i quarti di finale della massima competizione continentale per club. Una serata magica per gli uomini di Di Francesco, autori di una gara intelligente e giocata con meticolosità, quella che serviva per sbloccare un match spigoloso e in cui gli ospiti avevano dalla loro il vantaggio di giocare per 2 risultati su 3. Come si dice? la pazienza è la virtù dei forti. Mai frase fu più rispecchiata all’interno di una partita di calcio. Il gol che decide il match e che consegna i Capitolini tra le 8 regine d’Europa è di Edin Dzeko. Il bosniaco realizza una rete di una pesantezza monumentale e porta i suoi compagni nuovamente nell’urna di Nyon, dove venerdì si scoprirà chi sarà il prossimo ostacolo verso la finale di Kyev.

Roma – Primo scorcio bloccato. Nel secondo tempo lampo nella notte ad illuminare il cielo della capitale

Chi si aspettava un avvio a spron battuto dei ragazzi di Di Francesco ci sarà rimasto male. Chi invece aveva previsto un approccio guardingo di De Rossi e compagni non sarà stato spiazzato dall’atteggiamento attendista della squadra. Nella prima frazione è una Roma più attenta a difendere che a offendere, rigorosamente concentrata a limitare i velocisti avversari pronti a colpire in ripartenza. Dalle parti di Florenzi nascono i maggiori grattacapi per la retroguardia romanista, che tuttavia non lascia mai occasione al Donetsk di poter arrivare dalle parti di Alisson, inopersono nel primo e nel secondo tempo.
L’oscurità della notte viene accesa al minuto numero 52 della seconda frazione di gioco. Kevin Strootman, come un mago estrae un coniglio dal cilindro, detta un filtrante mancino perfetto, che sorprende l’intera retroguardia ucraina e mette a tu per tu con Pyatov il suo compagno Dzeko. Il numero 9 è glaciale dinanzi all’estremo difensore dei Minatori e lo batte con un tocco sotto le gambe. Il pallone termina la sua corsa in fondo al sacco, mentre il bosniaco e i suoi compagni si riversano sotto alla curva gremita di sostenitori giallorossi, accorsi in gran numero a sostenere i propri beniamini.

Roma – nel finale nessun pericolo e al 90° parte la festa

Il gol di Dzeko apre inevitabilmente spazi tra le fin lì strette maglie dello Shakhtar. Perotti avrebbe occasione per raddoppiare, ma il suo destro a giro è troppo centrale e debole per impensierire Pyatov. L’ultima parte di gara vede una Roma ancora più risoluta a non concedere opportunità ai suoi antagonisti, che di fatto non vanno mai alla conclusione fra i pali del portiere brasiliano. A 10 dal termine c’è ancora tempo per vedere l’espulsione di Ordec. Il difensore di Paulo Fonseca atterra platealmente Dzeko, che lanciato ancora una volta in solitaria viene steso al limite dell’area. Per l’arbitro di gara nessun dubbio: fallo da ultimo uomo e partita finita anzitempo per il calciatore dello Shakhtar.
Il resto è una storia che si scrive da sè. Si soffre sugli spalti ma la gara termina così, col gol di Dzeko che vale l’accesso al prossimo turno della manifestazione. Può partire la festa dei sostenitori di fede romanista.

Massimiliano Sciarra

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