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Con carattere e cinismo la Roma si prende il derby: 2-0 alla Lazio

Roma – Penultima giornata di campionato, è il giorno del derby di Roma. Alla Roma servono i tre punti per mantenere il settimo posto valevole per la Conference League e per sfatare il tabù big, alla Lazio serve una vittoria per alimentare la flebile speranza Champions.

Primo tempo di marca biancoceleste
Nei primi quarantacinque minuti di gioco è la Lazio a tenere meglio il campo e a muovere con più dimestichezza il pallone. Dopo una ventina di minuti abbondanti senza occasioni nitide, al 25′ Ibanez si fa soffiare il pallone da Milinkovic che serve a rimorchio l’accorrente Luis Alberto, la cui conclusione è miracolosamente respinta da Fuzato. Poco dopo colpo di testa di Dzeko che finisce largo. Alla mezz’ora la Lazio segna con Muriqi, ma la rete viene giustamente annullata per posizione di fuorigioco del kosovaro. Subito dopo triangolo tra Luis Alberto e Milinkovic, col tocco sotto del serbo che termina alto sulla traversa. A tre minuti dall’intervallo la Roma inaspettatamente la sblocca: gran giocata di Dzeko sulla sinistra e cross al bacio per Mkhitaryan che segna a porta vuota.

Ripresa a tinte giallorosse
Forse galvanizzata dal goal nel finale, forse con più motivazioni, la Roma nel secondo tempo fa quello che ha fatto la Lazio nel primo: supremazia territoriale e tante palle goal. Al 57′ colossale chance per il raddoppio quando El Shaarawy serve al centro Cristante, che dal dischetto stoppa e calcia al volo sfiorando la traversa. Ci prova Dzeko ma il tiro è largo, poi lo stesso bosniaco innesca Villar che a sua volta mette dentro per Cristante, anticipato all’ultimo da Lazzari. Al 77′ da calcio d’angolo in favore la Roma rischia di subire il pareggio in contropiede, ma è bravo Fuzato a non farsi saltare da Immobile. Un minuto dopo il neo entrato Pedro riceve palla ai 30 metri e col mancino fredda Reina sul palo lontano. Poco dopo Roma vicina al terzo goal con Villar, ma la sua conclusione a botta sicura è deviata in angolo da Luiz Felipe, poi gran conclusione mancina di Dzeko che lambisce il palo. Prima del triplice fischio arriva anche l’espulsione di Acerbi.

Derby alla Roma
Vittoria voluta, vittoria cercata, vittoria di carattere che rende un po’ meno amaro un finale di stagione decisamente negativo in casa Roma. La squadra di Fonseca l’ha preparata bene e giocata ancora meglio, soprattutto nel secondo tempo, riuscendo a tenere botta ai continui lanci lunghi della Lazio, ovvero ciò che nella gara d’andata indirizzò di fatto la partita a favore di Inzaghi. Si è vista una Roma caparbia, brava ad aspettare i giusti varchi per poi colpire in contropiede, si è vista una Roma inaspettatamente, e finalmente, cinica sotto porta: sono infatti solo due i tiri in porta effettuati, finiti entrambi alle spalle di Reina.

Testa allo Spezia
La stagione romanista resta fortemente negativa, ma con questa vittoria l’approdo in Conference League è molto più vicino: a meno di improbabili goleade del Sassuolo basterà infatti un pareggio contro lo Spezia nell’ultima giornata per poter ottenere matematicamente la qualificazione alla neonata competizione europea. Contro i liguri però, ormai matematicamente salvi, la Roma ha l’obbligo morale di vincere, per chiudere con un sorriso un campionato che per larghi tratti ha fatto sognare ben altri traguardi.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano