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Continua il mal di big, Inter batte Roma 3-1

Roma – Ultimo turno infrasettimanale della stagione per la Roma di Paulo Fonseca, che vola a Milano per far visita all’Inter campione d’Italia. A San Siro i giallorossi devono difendersi a distanza dagli assalti al settimo posto da parte del Sassuolo, impegnato a Reggio Emilia contro la Juventus.

Primo tempo a due facce
La Roma parte bene, con un paio di spunti offensivi da parte di Karsdorp e Pedro, per poi sbracare e lasciare che l’Inter faccia il suo: all’undicesimo minuto Darmian arriva sul lato corto dell’area e serve al limite Brozovic, che col piattone insacca. Nove minuti dopo azione praticamente in fotocopia, con Lukaku che in contropiede resiste al ritorno di Darboe e scarica all’indietro per Vecino, il quale batte nuovamente Fuzato. Alla mezz’ora la Roma la riapre con una bella giocata di Dzeko, che controlla e imbuca per Mkhitaryan, il quale di prima batte Radu sul palo lontano. Nel finale di primo tempo la Roma alza il baricentro, senza però riuscire a trovare lo spunto giusto.

La Roma ci prova, l’Inter la chiude
La ripresa si apre con il pressing dei giallorossi, che più volte mettono in difficoltà la squadra di Conte. Al 50′ un’uscita a vuoto di Radu per poco non permette a Pellegrini di segnare, poi Dzeko dal limite controlla e con un potente mancino colpisce l’incrocio dei pali, infine D’Ambrosio in spaccata mette in corner un perfetto cross di Karsdorp per Mkhitaryan. Grande chance anche per Cristante, che impatta di testa un cross di Pellegrini spedendo di poco a lato. Ci prova Mkhitaryan dalla distanza, para Radu, poi Darboe regala il pallone a Pinamonti che col tocco sotto non inquadra la porta. Nel finale intervento prodigioso di Ranocchia in chiusura di El Shaarawy, prima del goal che chiude i conti ad opera di Lukaku, imbeccato da Hakimi in contropiede.

La Roma gioca ma spreca e regala
Nel complesso quella dei capitolini è una buona partita, soprattutto nel secondo tempo infatti sono tante le occasioni create ma purtroppo non sfruttate, che alla fine dei conti pesano come un macigno nell’economia della partita. Se sono tante le palle goal costruite, sono ancora troppi i regali fatti agli attaccanti avversari: anche stasera tre palloni consegnati direttamente all’avversario, anche stasera atteggiamento difensivo da brividi in occasione dei primi due goal dell’Inter. Urge porre rimedio, non tanto per quest’anno, che ormai è andato, quanto per l’anno prossimo, e tale arduo compito spetterà a Mourinho.

Dodicesima sconfitta
Con questa contro l’Inter diventano dodici le sconfitte in campionato, su 36 partite giocate fino ad oggi, in pratica la Roma ha perso il 33% delle partite sin qui disputate, troppe per una squadra che fino a due mesi fa puntava a entrare in Champions League. Con questa sconfitta continua anche il mal di big, con una Roma mai vincente contro le squadre di alta classifica, e anzi spesso pesantemente sconfitta. L’ultima occasione di rompere questa “maledizione” è quella di vincere il derby in programma sabato sera, derby dove la Lazio si presenterà molto bene visti gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi tre mesi.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano