Quantcast

Finale al cardiopalmo, la Roma supera 2-1 il Sassuolo

Roma – Nel giorno della millesima panchina ufficiale di Mourinho la Roma vince a fatica 2-1 contro un Sassuolo mai domo, creando tanto ma allo stesso tempo rischiando molto sugli attacchi avversari. Formazione titolare per i giallorossi, che schierano anche Vina nonostante il rientro last minute dopo la Nazionale.

Roma combattiva e in goal con Cristante
Nei primi minuti fase di studio “aggressiva” da parte di entrambe le squadre, che attaccano ma senza trovare lo spunto vincente. Al 10′ Mkhitaryan viene anticipato al limite e Veretout raccoglie calciando di prima, ma il pallone termina molto alto. Poco dopo risponde il Sassuolo con un tiro da dentro l’area di Berardi, con Rui Patricio che blocca agevolmente. Al 20′ un destro da fuori di Mkhitaryan termina di poco a lato. Sei minuti dopo Raspadori innesca il tiro vincente di Berardi, ma il Var annulla per fuorigioco. Alla mezz’ora Karsdorp in corsa serve al centro Abraham, il cui tocco in scivolata termina di poco fuori. Al 37′ la Roma la sblocca: schema su punizione con Pellegrini che imbecca il liberissimo Cristante, il cui mancino batte Consigli da distanza ravvicinata. Sull’1-0 si va all’intervallo.

Nella ripresa succede di tutto: goal, Var e vittoria giallorossa
Nel secondo tempo parte forte la squadra di Dionisi, alla conclusione con Berardi e Djuricic, ma nulla di fatto. Subito dopo è fondamentale la chiusura di Karsdorp su un Boga lanciato in contropiede, mentre si deve impegnare Rui Patricio per deviare un potente destro di Scamacca. Al 57′ arriva il pareggio del Sassuolo, con Berardi che salta netto Vina e mette al centro per Djuricic, il cui tocco fortunoso termina in rete. Reazione immediata della Roma, con Pellegrini che impegna Consigli col destro e Abraham che sul tap in coglie il palo da due passi. Poco dopo altra chance per il numero sette, ma il suo destro è rimpallato da Chiriches. A metà ripresa miracolo di Rui Patricio, che mura in angolo la conclusione ravvicinata di Berardi. Al 73′ grande azione personale di Pellegrini, ma il mancino del capitano giallorosso sfiora soltanto la traversa. Al 78′ imbucata geniale di Boga per Djuricic, ma il portiere romanista è ancora una volta monumentale, poi Traore recupera palla e calcia dai 25 metri cogliendo un palo clamoroso. Nel recupero succede di tutto: prima El Shaarawy segna con un destro sul palo lontano, poi Scamacca trova il pareggio con un eurogoal, cancellato poi dal Var per fuorigioco.

Sofferenti ma vincenti
Partita bellissima da vedere e viva dal primo all’ultimo minuto, con una Roma che nel primo tempo tiene meglio il campo concedendo poco al Sassuolo e creando buone palle goal. Nella ripresa la partita si stappa, con i neroverdi che alzano il ritmo mandando in alcuni frangenti in difficoltà i padroni di casa, soprattutto con la velocità di Boga e il fisico di Scamacca, entrambi coinvolti in quasi tutte le azioni offensive emiliane. Tante le occasioni create anche nel secondo tempo, ma numerosi anche gli errori commessi sotto porta, aspetto su cui si dovrà ancora lavorare. Nota positiva la voglia di vincere a tutti i costi e la forza mentale dei giocatori in campo, sempre pronti a lottare su ogni pallone fino alla fine. Con sudore, fatica e sofferenza la Roma vince la quinta partita su cinque stagionali, mantenendo la vetta della classifica in coabitazione con altre squadre. Prossimo step l’esordio in Conference League, ancora all’Olimpico, contro i bulgari del Cska Sofia.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano