Il Bologna vince all’Olimpico e manda in crisi la Roma

Roma – Anticipo del 23esimo turno per la Roma, che all’Olimpico riceve il Bologna di Mihajlovic per provare a rimanere al quarto posto. Nelle ultime cinque giornate i giallorossi hanno collezionato una vittoria, un pareggio e ben tre sconfitte, tre vittorie, un pareggio e una sconfitta invece per i felsinei nello stesso lasso di tempo.

Bologna subito aggressivo
Nei primi minuti di gioco è il Bologna a gestire maggiormente il pallone, imponendo i propri tempi e ritmi di gioco ad una Roma ancora scossa dalla partita di Reggio Emilia. I rossoblu aggrediscono alto il portatore di palla e cercano sempre di bloccare sul nascere le azioni dei padroni di casa, fattori che portano costantemente problemi in uscita palla al piede alla Roma.

Smalling liscia e Orsolini insacca
Poco prima della metà del primo tempo il Bologna trova il meritato goal del vantaggio: dalla fascia sinistra Barrow crossa dentro l’area con l’esterno del piede, Smalling non si accorge dell’arrivo dell’accorrente Orsolini e lascia sfilare il pallone, con l’attaccante rossoblu che raccoglie la sfera e tutto solo davanti a Pau Lopez insacca.

La Roma pareggia con un’autogoal di Denswil
Passano sei minuti scarsi e la Roma, dopo aver alzato il baricentro, trova il fortunoso goal del pareggio con un’autorete di Denswil, che interviene goffamente su un cross dalla sinistra di Kolarov e mette alle spalle del proprio portiere. Inutile il disperato tentativo di Skorupski, che recupera la sfera quando quest’ultima ha già abbondantemente varcato la linea di porta.

Tiro deviato e il Bologna torna avanti
Ancora più velocemente di come la Roma ha trovato il pareggio, il Bologna torna avanti: quattro minuti dopo la deviazione di Denswil, Barrow trova il goal del nuovo vantaggio felsineo. Il gambiano riceve palla sull’out mancino, rientra sul destro e calcia in porta, trovando la decisiva deviazione di Cristante che taglia Pau Lopez fuori dai giochi.

Il Bologna cala il tris a inizio ripresa
Inizio secondo tempo shock per gli uomini di Fonseca, che cercando di recuperare la partita si fanno infilare ancora una volta in cotnropiede, e ancora una volta da Barrow: l’ex Atalanta si impossessa della sfera, punta Mancini e con una finta lo salta secco, per poi battere l’estremo difensore romanista con un preciso e potente destro sul palo lontano. Due goal e un assist per Barrow in cinquanta minuti.

Mkhitaryan prova a riaprirla
A poco meno di venti minuti dal termine dei novanta minuti il neo entrato Bruno Peres, autore nel complesso di una prova positiva, pennella dalla destra un cross di prima intenzione per l’accorrente Mkhitaryan, che piazza il pallone all’incrocio dei pali con un preciso colpo di testa.

Cristante espulso, salterà l’Atalanta
In piena trance agonistica e alla ricerca del 3-3, la Roma alza ritmo e baricentro per provare a schiacciare il Bologna e a impensierire la retroguardia ospite. A dieci minuti dal termine Cristante, nel tentativo di anticipare Orsolini, entra in ritardo e colpisce l’avversario sulla caviglia: Guida non ha dubbi ed estrae il rosso diretto. Il numero quattro romanista mancherà quindi a Bergamo.

La Roma perde ancora
Quarta sconfitta in sei giornate di campionato da quando è iniziato il 2020. La Roma non riesce più ad esprimere un buon calcio, trovandosi perennemente in difficoltà contro squadre che pressano alto e impongono il proprio gioco. I capitolini non sanno più vincere, ma se a Trigoria puntano realmente ad entrare in Champions League allora bisogna rapidamente trovare una soluzione. L’Atalanta ha ora l’occasione di portarsi tre punti avanti sulla Roma, e sabato prossimo ci sarà proprio Atalanta-Roma.

Andrea Trupiano