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La Roma cade al cospetto di un’Atalanta padrona del campo

Roma – All’Olimpico arriva la prima sconfitta stagionale per la Roma di Fonseca, incapace di superare un’Atalanta decisamente più squadra e più in palla, che per larghi tratti di partita impone il proprio gioco e impedisce ai giallorossi di creare occasioni da rete importanti.

Prima frazione non bellissima, con entrambe le squadre che per la maggior parte del tempo tendono ad annullarsi colpo su colpo e che faticano ad arrivare seriamente davanti al portiere avversario. Una partita contratta, giocata per lo più a centrocampo e con molti errori sia in fase di impostazione che in fase di disimpegno, con la Roma asfissiata dal pressing atalantino in fase di costruzione del gioco. Sono solo due le occasioni interessanti nei primi quarantacinque minuti: Dzeko prima si vede parare una conclusione a botta sicura da Gollini, che compie un autentico miracolo, poi Ilicic col destro al volo non riesce ad inquadrare la porta difesa da Pau Lopez.

La ripresa si apre con una Roma che cerca di scuotersi alla ricerca del posizionamento migliore, ma che inevitabilmente compie troppi errori nei passaggi chiave, sia in fase di ripartenza che di recupero palla, a causa dello schieramento in mezzo al campo dei bergamaschi, che obbliga i giocatori giallorossi a decisioni affrettate e di conseguenza spesso errate. Partita più vivace, con entrambe le formazioni più lunghe e propense al gioco offensivo, come testimoniato dalle due buone occasioni costruite dall’Atalanta con Palomino e Gomez e dalla Roma con Zaniolo, che spreca un’occasione clamorosa, con il subentrato Kalinic e con Veretout e Pellegrini, le cui conclusioni vengono murate dalla retroguardia neroazzurra. Pessimo il posizionamento della retroguardia in occasione del raddoppio degli ospiti, firmato da De Roon.

Non ha pagato la scelta di Fonseca di passare in corsa dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, sfruttando la polivalenza di Spinazzola, Florenzi e Kolarov. Male Veretout, che oltre a sbagliare numerosi passaggi dà il via alla ripartenza che porta al goal di Zapata, male Pellegrini, apparso più in difficoltà e nervoso rispetto alle ultime partite, e male anche Zaniolo, che sbaglia molti controlli, commette falli ingenui e si mangia clamorosamente la palla del vantaggio a porta praticamente vuota. In difficoltà anche Fazio, in avanti isolato Dzeko, a cui arrivano pochi palloni. Buona la prestazione fornita da Smalling all’esordio, quasi sempre puntuale in chiusura e lesto negli anticipi.

Andrea Trupiano