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La Roma ha staccato la spina, il Cagliari vince 3-2

Roma – Prima della trasferta di Manchester la Roma vola a Cagliari per un impegno di campionato che a sorpresa serve quasi più a resistere agli attacchi del Sassuolo ottavo che ad assaltare la Lazio sesta. Ampio turnover da parte di Fonseca, che lancia titolare il desaparecido Santon e butta nella mischia il redivivo Smalling per fargli fare minutaggio. In campo anche Fazio, Peres, Perez e Mayoral.

Primo tempo non buono
Nei primi quarantacinque minuti di gioco la Roma dimostra di essere la stessa squadra in difficoltà delle ultime partite, subendo goal alla prima occasione: cross di Nandez dalla destra, Joao Pedro di tacco prolunga e il liberissimo Lykogiannis segna da due passi. Ci prova Carles Perez, ma la sua conclusione termina fuori. Al 27′ Pellegrini trova l’imbucata per Perez, il quale calcia col mancino colpendo il palo, per poi ribattere in rete al secondo tentativo a porta ormai sguarnita. Due minuti dopo Joao Pedro ci prova da fuori, con Pau Lopez che all’ultimo respinge la conclusione. Anche Pellegrini va al tiro, conclusione deviata in corner.

Ripresa pirotecnica
Nel secondo tempo la partita si stappa, con squadre lunghe e schemi che saltano. Pau Lopez anticipa in uscita Simeone, poi Vicario mette in corner un tiro di Mayoral. Al 57′ il Cagliari torna avanti con Marin, che raccoglie un rilancio errato di Mancini e dai trenta metri fredda Pau Lopez. Sette minuti dopo da calcio d’angolo Joao Pedro anticipa tutti e sigla il tris. Al 70′ la Roma segna con Fazio, che svetta di testa e riapre il match. Nei minuti finali forcing giallorosso con Joao Pedro che sfiora l’autogoal e Mayoral che sfiora il palo, ma il risultato non cambia più.

La Roma si è fermata
Un punto nelle ultime tre partite, una sola vittoria nelle ultime sei, questo il ruolino di marcia di Fonseca, un rendimento davvero insufficiente non solo per una squadra che punta all’Europa, ma anche per chi vuole assestarsi in zona salvezza, un rendimento che ha bisogno di una decisa inversione di tendenza in questo finale di campionato. La Roma infatti più che cercare l’assalto alla Lazio sesta, deve adesso difendere la qualificazione alla Conference League dagli attacchi del Sassuolo, ottavo a soli tre punti di distanza e capace di vincere le ultime quattro partite.

Prossima tappa Manchester
Il prossimo impegno della Roma è l’andata della semifinale di Europa League, dove giovedì incontrerà lo United di Solskjaer, squadra candidata numero uno alla vittoria finale, seconda in Premier League e decisamente più in forma dei giallorossi. Se la Roma vorrà provare a giocarsi l’accesso alla finale dovrà affrontare il match con tutt’altro impegno, tutt’altra cattiveria, con tutt’altra testa, altrimenti la figuraccia è assicurata.

Photo credit LaPresse

Andrea Trupiano