La Roma perde ancora, al San Paolo è 2-1 per il Napoli

Roma – Dopo la cocente sconfitta rimediata all’Olimpico contro l’Udinese, con annessa orribile prestazione, la Roma va nella tana del Napoli per provare a risalire la china, sia in termini di classifica che di qualità del gioco. Inedita difesa a tre con Ibanez al fianco di Smalling e Mancini, Zappacosta al posto di Bruno Peres e Kluivert dietro a Dzeko.

Prima occasione Napoli
Al quarto d’ora buona parata del rientrante Pau Lopez: lancio di Fabian Ruiz per Zielinski, che a tu per tu con l’estremo difensore giallorosso tenta un tiro che viene respinto dal portiere spagnolo, il quale poi blocca la sfera sul successivo tentativo di pallonetto di Insigne.

Pellegrini tira fuori
A metà tempo di gioco prima buona occasione per la Roma, che gestisce una ripartenza con Pellegrini supportato da Kluivert e Mkhitaryan. L’ex Sassuolo porta palla fino al limite dell’area, dove poi fa partire un potente destro che viene deviato da Manolas quel tanto che basta per far finire la sfera a fil di palo oltre la linea di fondo campo.

Traversa piena di Milik
Alla mezz’ora il Napoli va seriamente vicino al bersaglio grosso. Mario Rui dalla fascia lascia partire un preciso cross per Milik, il cui colpo di testa in anticipo su Fazio, entrato al posto dell’infortunato Smalling, coglie in pieno la traversa a Pau Lopez battuto. Sulla successiva ribattuta Callejon non è preciso e il suo colpo di testa a porta ormai sguarnita termina alto sopra la traversa.

Ancora Pellegrini non inquadra la porta
Una manciata di minuti prima dell’intervallo al Roma ha un’altra buona occasione, anche stavolta non sfruttata. Dall’out mancino Spinazzola lascia partire un bel cross sul quale Zappacosta arriva con una frazione di secondo di ritardo, ma l’ex Chelsea riesce comunque ad addomesticare il pallone e a metterlo quasi sul dischetto del rigore, dove un buon posizionato Pellegrini in scivolata non riesce a mandare il pallone nello specchio della porta.

Nella ripresa segna Callejon
Al decimo minuto del secondo tempo arriva la doccia fredda per gli uomini di Fonseca, con l’esterno spagnolo che porta in vantaggio i partenopei. Mario Rui dalla fascia mancina azzurra lascia partire un preciso cross a centro area, Ibanez si perde la marcatura su Callejon il quale quasi dal limite dell’area piccola riesce a battere Pau Lopez portando avanti la squadra di Gattuso.

Pareggio quasi immediato della Roma
Passano solo pochi minuti e arriva il pareggio giallorosso, con Dzeko che con un ottimo pallone profondo taglia in due la difesa azzurra e serve Mkhitaryan, il quale poi avanza palla al piede e una volta accentratosi lascia partire dal limite dell’area un preciso destro ad incrociare che si infila nell’angolino alla destra dell’incolpevole Meret.

Zaniolo torna in campo
Nota lieta della serata il ritorno in campo di Nicolò Zaniolo, che dopo la rottura del legamento crociato anteriore riportata nella partita contro la Juventus dello scorso 12 gennaio torna finalmente in campo.

Insigne castiga i giallorossi
A otto minuti dalla fine arriva la rete che mette la parola fine alla partita, nonostante la squadra di Fonseca avesse ritrovato fiducia dopo il pareggio. Respinta corta di Fazio, Insigne recupera palla e con un potente destro a giro lascia partire una conclusione precisa che si infila sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’impotente Pau Lopez, il quale deve soccombere ancora una volta.

Terza sconfitta consecutiva per la Roma
Dopo la vittoria ottenuta in rimonta contro la Sampdoria il 24 giugno, per la Roma sono arrivate solo sconfitte contro Milan, Udinese e Napoli. Dopo la debacle contro i friulani, in cui la squadra non ha mai dato l’impressione di essere in partita e anzi ha fornito la peggior prestazione da inizio stagione, la formazione capitolina questa sera ha ritrovato un minimo di vivacità e geometrie, ma comunque niente di sufficiente per battere il Napoli. La Roma è ormai in una evidente crisi di gioco e risultati, ma se si vuole provare a salvare almeno il piazzamento per l’Europa League allora è necessario darsi una svegliata, perchè la barca rischia seriamente di andare a fondo.

Andrea Trupiano