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La Roma sbanca Marassi grazie alla doppietta di Felix, battuto 2-0 il Genoa

Roma – Dopo due settimane di sosta la Roma torna in campo contro il Genoa del neo allenatore Shevchenko, con l’obiettivo di riscattare il periodo negativo vissuto nelle ultime settimane. Problemi di formazione per Mourinho, costretto a rinunciare a Cristante e Villar per via del Covid e altrettanto costretto ad adattare El Shaarawy come esterno di sinistra, oltre ad arretrare Pellegrini accanto a Veretout.

Roma in totale controllo
Parte forte la Roma, che fin da subito detta ritmi e tempi di gioco. Al 13′ lancio di Mancini per Karsdorp, scarico su Shomurodov e cross dell’uzbeko che, deviato, arriva al limite per Mkhitaryan, il cui mancino al volo finisce in rete dopo una leggera deviazione di Abraham che, essendo stata con la mano, porta Irrati ad annullare il goal. Al 28′ grande contropiede orchestrato da El Shaarawy che, dopo una cavalcata di cinquanta metri palla al piede, appoggia a centro area per Shomurodov, il quale tutto solo spara incredibilmente alto.

Polveri bagnate, la risolve il baby Felix
Pronti, via nel secondo tempo e Roma ancora vicina al goal con Mkhitaryan, il cui tiro termina di poco alto, così come la conclusione sempre dell’armeno al minuto 69. Un minuto dopo colossale occasione per il Genoa: cross di Biraschi per Sturaro che a centro area, contrastato da El Shaarawy, non riesce a mettere in rete da due passi. Al 73′ sempre Mkhitaryan al tiro, ma anche questa volta la conclusione sfiora il montante. All’82’ la Roma la sblocca con merito: contropiede perfetto con Mkhitaryan che salta due avversari e appoggia in area per il giovane neo entrato Felix, il cui piattone a incrociare non lascia scampo a Sirigu. Nei minuti finali, con la Roma in totale gestione della partita, sempre Felix recupera un pallone vagante e lascia partire un destro dai 25 metri che si insacca all’incrocio dei pali, chiudendo di fatto la contesa.

Una vittoria per ripartire
La Roma vince in casa del Genoa, e lo fa grazie alla magnifica doppietta del 18enne Felix Afena-Gyan, talentino della Primavera di De Rossi tanto apprezzato da Mourinho. Nel complesso si è vista una Roma più convinta, oltre che convincente, rispetto all’ultimo appannato periodo, una Roma che non ha praticamente rischiato nulla e al contrario ha creato diverse potenziali occasioni. Poca però la lucidità sotto porta, soprattutto del duo Abraham-Shomurodov, dal quale ci si aspetta di più, mentre è una buona notizia il ritorno di Mkhitaryan sui livelli cui ci aveva abituato. Tre punti importanti per la classifica ma soprattutto per il morale.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano