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Luis Enrique: “Questa è la mia Roma”

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Dopo la debacle di Lecce sembrava tutto finito. Con la vittoria sull’Udinese, e i contemporanei ko di Lazio e Napoli, invece, la corsa alla Champions League della Roma si è nuovamente aperta. «Vittoria meritata, sono contentissimo. Siamo in crescita, abbiamo guadagnato una posizione e rinforzato la nostra fiducia. Questa squadra ha personalità e voglia, e vuole restare in lotta per i posti europei. Abbiamo 50 punti, e siamo vicini in classifica al terzo posto, ma adesso pensiamo alla Fiorentina. Mancano ancora sei partite, le più importanti della stagione, e mi aspetto qualsiasi cosa, le ultime giornate sono difficilissime» le parole di Luis Enrique al termine del match dell’Olimpico. Il 3-1 sui friulani rilancia le ambizioni di Totti e compagni, contestati all’ingresso in campo dalla Curva Sud. «Noi capiamo che la gente può essere arrabbiata, ma dispiace che i tifosi abbiano fischiato la formazione» la premessa di Luis Enrique, che poi però elogia il comportamento dei sostenitori giallorossi durante l’incontro: «Per tutta la partita ci sono stati vicini, ci hanno sostenuto. È normale che all’Olimpico la Roma gioca meglio: abbiamo i nostri tifosi, la Curva che ci sostiene sempre con molto affetto». E che non ha mai smesso di incitare i suoi beniamini, bravi a non inciampare nell’ostacolo Udinese. «Siamo andati un pò in difficoltà e l’abbiamo risolta solo nel finale, ma credo che per quello che si è visto il risultato sia giusto – confessa Luis Enrique -. È vero che la discontinuità è un problema e abbiamo subito brutte sconfitte, ma abbiamo fatto anche qualcosa di buono altrimenti non saremo in lotta per il terzo posto. Non è una stagione disastrosa. Qui c’è voglia di fare e di fare bene: oggi siamo stati superiori ad uno squadrone come l’Udinese e il risultato dimostra la nostra forza». Forza riconosciuta anche dall’avversario. «La Roma è una delle più belle squadre italiane, con grandi giocatori e un ottimo allenatore – l’attestato di stima di Guidolin -. La Roma si deve tenere stretto Luis Enrique, può fare grandi cose». Per il tecnico dell’Udinese, quella coi giallorossi «è stata una bella partita, ma nella prima mezz’ora non abbiamo fatto bene, concedendo troppo. Abbiamo commesso degli errori, non avevamo i tempi giusti». «La Roma doveva chiudere il primo tempo in vantaggio – ammette l’allenatore dei friulani -, ma poi abbiamo trovato il pari e un ottimo inizio di secondo tempo in cui ho avuto anche la sensazione di poter vincere». Sensazione svanita proprio allo scadere: «Ma nei finali di gara può succedere di tutto, abbiamo commesso un’ingenuità (sul gol di Totti, ndr) che ci è costata cara. Senza questi errori avremmo potuto portare a casa un punto importante». «La corsa Champions? È una battaglia aperta, speriamo di restare in corsa fino alla fine – conclude Guidolin -. Abbiamo a che fare con delle corazzate, ma attingeremo a tutte le nostre risorse per provare a fare un altro grande risultato come quello dell’anno scorso».

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