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Massima resa col minimo sforzo: la Roma batte 3-0 lo Zorya

Roma – In casa Roma la parola d’ordine è ripartire dopo la sconfitta patita nel derby, e l’occasione la presenta la seconda giornata di Conference League, che mette di fronte i giallorossi e gli ucraini dello Zorya Luhansk. Ampio turnover per Mourinho, che fa rifiatare diversi titolari e va alla ricerca di nuovi elementi su cui puntare nelle sue ristrette rotazioni,

Un goal e poco altro
Pochi minuti dall’inizio del match e la Roma la sblocca: filtrante di Darboe a cercare El Shaarawy, il numero 92 salta Matsapura e deposita in rete a porta ormai sguarnita. Segue una lunga fase di possesso palla nella metà campo avversaria da parte della Roma, ma con relativi pochi spunti pericolosi. Al 22′ ci prova ancora El Shaarawy dal limite, ma l’estremo difensore ucraino mette in corner. Alla mezz’ora Shomurodov, ben imbeccato da Pellegrini, sbaglia clamorosamente col destro davanti a Matsapura. Prima dell’intervallo ci prova Sayyadmanesh dalla distanza, ma Rui Patricio fa buona guardia.

La Roma la gestisce e la chiude in tre minuti
Nella ripresa il copione è pressochè identico a quello visto nei primi quarantacinque minuti di gioco, con una Roma in agile possesso e uno Zorya che a fatica tenta il guizzo offensivo. La prima vera occasione del secondo tempo ha del clamoroso, con Rui Patricio costretto a stoppare di petto un retropassaggio rischioso di Smalling. Al 54′ Zorya vicino al pari, ma Sayyadmanesh sbaglia il tempo della giocata mandando fuori tempo i compagni. All’ora di gioco entrano Zaniolo e Abraham, e qui in pochi minuti cambia la partita: prima Abraham da posizione defilata coglie il palo, poi lo stesso centravanti inglese raccoglie un pallone vagante e sigla il tris, poco dopo che Smalling, da corner, aveva raddoppiato con un colpo di testa. Nei minuti finali accademia da parte della Roma, con un paio di scarni tentativi da parte dello Zorya di accorciare le distanze.

Vittoria facile senza brillare, ora l’Empoli
La Roma vince con il minimo sforzo, fa riposare diversi titolari e torna alla vittoria dopo la sconfitta di domenica, mettendosi subito alle spalle un derby amaro. Non una Roma brillante, propensa a giocare su ritmi piuttosto bassi e limitandosi a fiammate sporadiche nell’arco dei novanta minuti, risultate poi di fatto decisive per la vittoria finale. Archiviati questi tre punti in un girone di Conference che non dovrebbe regalare brutte sorprese, la testa già da stasera è rivolta all’ultimo impegno prima della sosta, quello di domenica pomeriggio contro la sorpresa Empoli.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano