Nel segno di Mkhitaryan, la Roma sbanca Marassi 3-1

Roma – Ultimo impegno prima della sosta per le Nazionali che vede la Roma impegnata sul campo del Genoa. Fonseca è costretto a rinunciare a Dzeko, positivo al Covid, e a Mirante, che in settimana non si è allenato al meglio per via di un colpo subito contro la Fiorentina. Obiettivo i tre punti per approfittare degli scontri diretti tra Lazio, Juventus, Atalanta e Inter.

Problemi per Spinazzola
Al decimo minuto il laterale sinistro richiama la panchina per via di un problema fisico, probabilmente di natura muscolare. Si scalda Bruno Peres che pochi minuti più tardi prende il posto del giocatore ex Juventus. Principio di allarme anche per Mancini, che fortunatamente rientra.

Traversa di Mkhitaryan
A metà primo tempo Roma a un passo dal vantaggio con l’armeno. Pellegrini appoggia al limite dell’area per Pedro, che con un tocco sotto di prima mette Mkhitaryan nella condizione di calciare al volo col mancino, Perin vola e tocca il pallone quel tanto che basta per spedirlo sulla traversa.

Vantaggio all’ultimo secondo
Negli ultimi istanti di gioco dell’unico minuto di recupero concesso da Irrati, la Roma passa meritatamente in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra di Veretout, cross preciso all’interno dell’area piccola dove un liberissimo Mkhitaryan insacca di testa.

Goal Genoa al primo tiro
Passano pochi minuti nel secondo tempo e i rossoblu trovano incredibilmente la rete del pareggio. Lerager serve Scamacca poco olte il centrocampo, l’ex Roma si gira e complice la mancata marcatura di Smalling serve in profondità Pjaca, che resiste al ritorno di Ibanez e una volta dentro l’area col destro beffa Pau Lopez.

Ancora Mkhitaryan
Esattamente a metà della ripresa gli uomini di Fonseca, dopo alcuni minuti in affanno, si riportano avanti nel punteggio. Bruno Peres largo a sinistra arriva su un pallone troppo lungo, lo gestisce e premia l’inserimento a centro area di Mkhitaryan, per il quale è un gioco da ragazzi battere Perin col piattone

Tris del numero 77
A cinque minuti dal triplice fischio la Roma chiude i conti: Pedro riceve palla da Cristante, alza la testa e mette all’altezza del dischetto un cross perfetto sul quale si avventa ancora una volta Mkhitaryan, che con un destro al volo altrettanto perfetto mette il risultato in ghiaccio.

La Roma parla armeno
Vittoria fondamentale per i capitolini, che grazie ai pareggi negli altri scontri diretti si issa meritatamente al terzo posto in solitaria. Prestazione nel complesso molto buona: primo tempo di assoluto dominio nel palleggio, ripresa ben gestita dopo l’iniziale sbandamento, ma va sottolineata la poca cattiveria sotto porta. Mayoral dai due volti: propositivo e nel vivo del gioco, ma poco lucido in zona goal. Pellegrini un po’ compassato, Pedro leggermente in affanno, Mkhitaryan man of the match.

Andrea Trupiano