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Ottima partita, errore nel finale: tra Roma e Inter è 2-2

Roma – Gara cruciale sia per la Roma, che deve tenere a distanza il Milan nella corsa al quinto posto, che per l’Inter, che cerca disperatamente di accorciare sulla Juventus capolista. Fonseca ritrova Smalling ma per non rischiare gli preferisce Kolarov nel ruolo di centrale, sugli esterni spazio a Peres e Spinazzola. Sulla trequarti confermatissimo Mkhitaryan insieme a Pellegrini. Conte preferisce Sanchez a Lukaku, panchina per Eriksen.

Inter in vantaggio al primo tiro
La Roma parte bene, l’Inter tiene botta e al quarto d’ora passa in vantaggio al primo vero tiro. Sanchez allarga per Candreva, il cui cross viene rimpallato in calcio d’angolo da Ibanez. Dal successivo tiro dalla bandierina Sanchez pesca un liberissimo De Vrij a centro area, il cui colpo di testa termina in rete alla destra di Pau Lopez. Sul corner in ritardo Spinazzola e a vuoto Kolarov, mentre possono esserci dei dubbi sulla posizione di Candreva prima del corner.

Mkhitaryan al volo non trova la porta
Dopo aver subito il goal dello svantaggio la Roma cerca di reagire scrollandosi le paure di dosso. Spinazzola guadagna un calcio d’angolo, il cross di Veretout viene respinto da Skriniar verso il limite dell’area, dove il liberissimo Mkhitaryan controlla e calcia al volo con il destro, non riuscendo però ad inquadrare lo specchio della porta.

Punizione di Kolarov respinta
A metà primo tempo punizione da buona posizione per la Roma, con Kolarov che dai 20 metri si incarica della battuta, vedendo però la propria conclusione essere respinta di testa da Gagliardini in calcio d’angolo, dal quale non scaturiscono pericoli per Handanovic.

Spinazzola pareggia, il Var acconsente
Durante il recupero del primo tempo la Roma trova il meritato pareggio per quanto visto in campo durante i primi quarantacinque minuti. Kolarov recupera palla su Lautaro, Mkhitaryan si invola verso la porta e dopo un doppio uno-due con Dzeko, quest’ultimo serve uno splendido assist per il liberissimo Spinazzola, che con il piatto destro supera Handanovic anche grazie alla collaborazione di De Vrij. Goal del pareggio che viene poi convalidato da Di Bello dopo aver consultato il Var.

Il Var annulla il vantaggio nerazzurro
Passano dieci minuti della ripresa e dopo un paio di buone occasioni per parte l’Inter trova il nuovo vantaggio, ma il Var annulla per posizione di fuorigioco di Lautaro: lancio di Bastoni per il numero dieci che fa uno strepitoso aggancio in corsa e, una volta a tu per tu con Pau Lopez, batte lo spagnolo con un preciso destro in diagonale, vedendo però la propria rete annullata.

La Roma trova il meritato vantaggio
Dopo soli due minuti di gioco è invece la squadra di Fonseca a passare in vantaggio. Mkhitaryan riceve palla a centrocampo e si invola per vie centrali verso la porta nerazzurra, al limite dell’area appoggia per Dzeko che dopo aver controllato vince un rimpallo con Bastoni, ma al momento di calciare in porta col mancino viene anticipato dall’accorrente Mkhitaryan, il cui potente destro batte Handanovic in uscita.

Nel finale Spinazzola macchia una grande prestazione
A una manciata di minuti dal novantesimo l’episodio che cambia radicalmente la storia di questo Roma-Inter. Dopo una grandissima prestazione di squadra, dopo un meritato vantaggio e dopo una grande prestazione individuale, Spinazzola recupera palla all’interno dell’area, ma al momento di spazzare manca il pallone e commette fallo su Moses: dal dischetto Lukaku spiazza Pau Lopez.

Rammarico Roma, un punto che rischia di servire a poco
Grande rammarico per i padroni di casa, che dopo essere rimasti in vantaggio fino a tre minuti dal termine vedono sfumare una vittoria che sarebbe stata più che meritata per quanto visto in campo. Un punto che lascia la Roma a più due dal Milan. Si conferma solida la difesa a tre. Tra i singoli ancora male Pellegrini, apparso ancora una volta quasi avulso dal gioco, mentre Veretout e Mkhitaryan hanno fornito due ottime prestazioni di sostanza e qualità in mezzo al campo. Ottimo anche Dzeko, che serve un assist, partecipa all’azione del secondo goal e entra spesso nella manovra offensiva. Spinazzola gioie e dolori: segna il pareggio, crea costantemente pericoli alla difesa dell’Inter e si perde sul più bello causando il penalty.

Andrea Trupiano