Quantcast

Piccola consolazione per la Roma, Manchester battuto 3-2

Roma – Dopo il clamoroso annuncio di Mourinho come nuovo allenatore per la prossima stagione, la Roma ha l’obbligo di terminare al meglio questa stagione, a cominciare dalla semifinale di ritorno di Europa League contro il Manchester United, contro cui, più che provare una rimonta ai limiti del possibile, c’è bisogno di fornire una buona prestazione per riscattarsi e provare a vincere la partita.

La Roma ci prova, lo United colpisce
Parte forte la Roma, con De Gea che compie un miracolo sul tiro ravvicinato di Mancini e Mkhitaryan che di testa non trova la porta da buona posizione. Al quarto d’ora Pedro recupera palla al limite dell’area e prova la conclusione, che termina alta. Cinque minuti dopo Cavani viene lanciato da dietro e col tocco sotto scheggia la traversa a Mirante battuto. Poco dopo ci riprova l’uruguaiano, ma Mirante mette in corner. In contropiede Karsdorp serve al centro Mkhitaryan, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta, passano cinque minuti e Pellegrini dopo un rimpallo calcia col mancino, De Gea para. Al 38′ lo United passa: filtrante di Fred per Cavani che dal limite fredda Mirante. Reagisce la Roma, ma De Gea respinge su Mkhitaryan.

La Roma vuole vincere la partita
Ci prova subito la Roma con Cristante dopo una sponda di Dzeko, ma De Gea blocca. Poco dopo la Roma chiede un rigore per tocco di mano di Maguire, ma Brych lascia correre. Al 55′ la Roma pareggia meritatamente: cross lungo di Mkhitaryan, Pedro dall’altra parte rimette al centro e Dzeko di testa deposita in rete. Tre minuti dopo Pellegrini ruba palla a Fred e Cristante dal limite segna calciando sul secondo palo. Poi, tre grandi occasioni in due minuti con Dzeko, Pedro e Mkhitaryan, ma De Gea si supera. Si rivede il Manchester, con Greenwood che da buona posizione calcia fuori. Al 69′ Bruno Fernandes crossa in mezzo per Cavani, che tutto solo pareggia di testa. Subito dopo Mkhitaryan, su imbucata di Pellegrini, colpisce il palo. A sette dalla fine la Roma torna in vantaggio con Zalewski, che raccoglie un cross dalla sinistra e complice una deviazione batte De Gea.

Si ferma la corsa europea dei giallorossi
La Roma, nonostante l’eliminazione praticamente sancita all’Old Trafford, se la gioca a viso aperto con l’intenzione di vincere la partita. A dimostrazione di ciò sono davvero tante le palle goal create nell’arco dei novanta minuti: nonostante le tre reti segnate, infatti, sono molti i tiri non capitalizzati, che fanno aumentare ancor di più il rammarico per questo doppio confronto perso tra infortuni e errori individuali nel secondo tempo di Manchester. La Roma ci prova, se la gioca, è costretta a rinunciare a Smalling e a Peres per gli ennesimi infortuni, ci mette il cuore, ma non basta, l’impresa era davvero troppo titanica anche solo da pensare, rimane però lo splendido percorso europeo dei capitolini, in una stagione in cui le cose non sono andate nel complesso affatto bene.

Photo credit AS Roma

Andrea Trupiano