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SOCCER AS ROMA | Le parole di Garcia in conferenza stampa (Roma – Sassuolo)

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Rudi Garcia

Rudi Garcia

Le parole di Rudi Garcia in conferenza stampa prima della gara della Roma con il Sassuolo.  “Quando parliamo delle prestazioni di Marco non dobbiamo dimenticare che abbiamo vinto 2-0 contro il Napoli con Borriello in campo, solo per fare un esempio. Abbiamo poi giocato in dieci per più di trenta minuti a Udine, prima di vincere. Contro il Chievo era prevista la fatica che abbiamo fatto e con la presenza di Marco in area siamo riusciti a vincere. Continuo a ripetere che il centravanti ha bisogno che la squadra giochi bene e che gli siano servite le palle in area di rigore. Su questo piano possiamo migliorare ancora, ma nelle ultime due partite abbiamo trovato degli avversari schierati che non hanno aspettato altro se non il nostro errore. Ho apprezzato in questo senso la pazienza dei miei ragazzi: sono riusciti a colpire al momento giusto contro il Chievo. Anche col Torino, quando abbiamo segnato l’1-0 grazie a un ottimo scambio tra Balzaretti, Pjanic e Strootman. La serie di vittorie è esaurita, ma quella di risultati positivi è comunque sempre di attualità.

FAME DI VINCERE
Ho visto una squadra arrabbiata alla fine della partita contro il Torino. I ragazzi hanno così tanta voglia di vincere che già dopo domenica pensavano al Sassuolo. Gli ultimi minuti di domenica scorsa mi sono piaciuti tanto. Quando c’era una rimessa laterale infatti i giocatori correvano e giocavano velocemente senza perdere tempo, per avere più tempo per vincere. Questo è un bel segnale per me che sono l’allenatore e per il gruppo : mi è piaciuto molto questo atteggiamento.

PJANIC
Ogni giocatore può crescere, allo stesso modo del gioco di squadra. Per i calciatori che amano il pallone tra i piedi, avere un gioco collettivo facilita la vita: in quel modo riescono a dare il meglio. Quando ci sono talenti come Miralem o tanti altri che abbiamo in rosa è bello giocare a calcio. Se la Roma ha perso qualcosa nella fase in cui è stato spostato Pjanic davanti? No, non sono d’accordo: sono molto contento della partita di Bradley, per esempio, che forse è stato il miglior centrocampista a Torino. Pjanic non gioca di profondità, come un attaccante vero, ma gli piace dialogare con i compagni. E quando ci sono squadre come il Torino, può essere un vantaggio avere calciatori che vengono avanti come lui a dare intensità e numeri al nostro gioco.

DESTRO
L’importante è che Mattia sia tornato a lavorare con il gruppo e di questo sono molto contento. Adesso ha bisogno di concentrarsi sul piano fisico e di ritrovare di nuovo le sue sensazioni da giocatore. Per fortuna ora c’è la sosta e ci saranno 15 giorni per lavorare bene: spero che possa tornare presto per aiutare la squadra.

GERVINHO
La convocazione di Gervinho in Nazionale? La sua condizione fisica va valutata giorno dopo giorno. Sta molto meglio, corre sul campo ormai e lo farà anche oggi pomeriggio. Vedremo domani come starà e speriamo di averlo tra i convocati di domenica. Se così sarà, per me non sarà un problema farlo partitre con la sua Nazionale. Se però c’è un rischio, va valutato se convocarlo domenica e se farlo giocare con la squadra del suo paese. Per fortuna l’allenatore della Costa d’Avorio è intelligente, ne abbiamo parlato insieme: per noi è molto importante non fargli rischiare un nuovo infortunio. Penso che, valutando la questione con intelligenza, sarà presa la miglior decisione per Gervinho.

VANTAGGI
Se i tre punti di differenza che ci sono tra noi e le inseguitrici sono dovuti al fatto che non giochiamo in Champions? Beh, quando una squadra fa 31 punti su 33 non può essere solo per un motivo. Il Napoli e  e la Juve giocano la Champions e sono poco dietro di noi. Questo weekend, prima di tutto, dobbiamo vincere: abbiamo una voglia grandissima di riprendere e di continuare la nostra marcia in avanti. Se portiamo a casa la vittoria, poi, sarà la prima volta in cui saremo sicuri di poter prendere punti sulla Juve, sul Napoli, o su tutte e due, per via dello scontro diretto. Quale risultato preferisco? Ovviamente prima dobbiamo battere il Sassuolo, ma in caso di nostra vittoria preferirei sempre un pareggio tra le due.

CLASSIFICA
La classifica è questa, mi sta bene: per il momento siamo primi, abbiamo voglia di restare qui. La partita contro il Sassuolo di domenica non sarà facile e spero che possa essere molto difficile anche per loro venire all’Olimpico: voglio concentrarmi solo su questa sfida.

SCUDETTO
Quale squadra si può candidare seriamente allo Scudetto? È difficile rispondere ora a questa domanda. Per me tutte quelle che sono nella prima parte della classifica hanno fatto molto bene finora. Juve e Napoli sono favorite e hanno una rosa per giocare sia la Champions sia il Campionato. Lì dietro, però, ci sono Inter, Fiorentina e Verona che giocano bene e che ottengono risultati importanti. Per ora nulla è precluso sulla classifica. Ovviamente, è meglio stare davanti e avere più scarto possibile sulle altre. Se la Roma è seria candidata? Già mi sono espresso: per fare una grande stagione sarebbe meglio non avere infortuni importanti. Per ora abbiamo preso 7 punti su 9 senza Totti e Gervinho: anzi 10 su 12, perchè loro  sono usciti durante Roma-Napoli quando il risultato non era ancora acquisito.

ASSENZE
Non avere Totti è un rischio? Lo è per tutte le grandi. Quando una squadra ha uno o più giocatori di alto livello, o dei fuoriclasse, è meglio averli in campo. Per il momento, anche se non vinciamo in maniera spettacolare, abbiamo fatto 10 punti su 12: l’assenza di Totti e anche di Gervinho non è contata molto, ma se si allungherà la loro assenza conterà di sicuro.”

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