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Spal annichilita, a Ferrara la Roma vince con un tennistico 6-1

Roma – Trasferta sulla carta semplice per la Roma, ma la Spal già retrocessa e quindi priva di obiettivi può creare qualche grattacapo alla truppa di Fonseca. Assente Ibanez per un risentimento all’adduttore, riposo per Veretout, Mkhitaryan e Dzeko. In mediana spazio a Diawara, in difesa torna Smalling, mentre la punta sarà Kalinic.

Roma subito in vantaggio
Spinazzola entra in area dal lato corto e mette in mezzo per Carles Perez a cui non riesce lo stop di petto, il pallone arriva a Pellegrini che prova la conclusione in mezza rovesciata sulla quale Letica fa quel che può lasciando però la sfera a centro area, con Kalinic pronto ad approfittarne per il più facile dei goal.

Pareggio Spal con Cerri
Alla metà esatta del primo tempo i padroni di casa a sorpresa trovano il pareggio, fondamentalmente con la prima conclusione in porta: lancio lungo di Valdifiori, Kolarov non segue bene Cerri che di testa batte un non perfetto Pau Lopez.

Magia di Carles Perez
A pochi minuti dall’intervallo i giallorossi tornano meritatamente in vantaggio grazie ad una grande rete dello spagnolo. Carles Perez recupera palla e vince un rimpallo con Felipe, entra in area di rigore e dopo una finta rientra sul mancino e lascia partire un bolide su cui Letica non può nulla.

Kolarov segna subito
La ripresa inizia così come si era concluso il primo tempo, con la Roma che cerca di chiudere la partita e la Spal alla ricerca dell’insperato pareggio. Dopo soli due minuti di gioco Kolarov dalla distanza, circa 30 metri, lascia partire un missile terra-aria che beffa un decisamente colpevole Letica, il quale si fa piegare la mano dalla conclusione del serbo.

Bruno Peres fa poker
Non passano nemmeno cinque minuti che la Roma chiude definitivamente la partita. Ottima azione sulla fascia destra di Zappacosta, entrato all’intervallo al posto di Spinazzola, che dopo essersi liberato di un paio di avversari in velocità mette in mezzo un pallone svirgolato da Peres e non controllato da Kalinic che fortunosamente torna sui piedi del brasiliano, il quale controlla e batte di potenza in diagonale il portiere estense.

Ancora Bruno Peres fa cinquina
Per la serie il marcatore che non ti aspetti, è ancora il brasiliano ex Torino a siglare una rete di pregevole fattura. Al termine di un’azione manovrata, Cristante spalle alla porta allarga il gioco su Zappacosta, cambio di gioco per Bruno Peres, con il brasiliano che controlla il pallone, dribbla il diretto avversario e scaglia un potente destro sul secondo palo che batte ancora una volta Letica.

Zaniolo chiude il set
Allo scadere, arriva la gioia anche per Zaniolo, entrato nella ripresa al posto di Pellegrini. Il classe ’99 prende palla all’interno della propria metà campo e parte in velocità, resiste all’intervento di un avversario, ne dribbla un secondo, entra in area di rigore e regge lo spalla a spalla con un terzo avversario, si aggiusta il pallone sul mancino e calcia di potenza sotto la traversa. Un goal meraviglioso in risposta a tutte le polemiche dell’ultima settimana.

Punteggio tennistico e quinto posto riconquistato
Dopo la vittoria del Milan di ieri era importante scendere in campo con concentrazione per battere una Spal già retrocessa. Partita molto buona della Roma, che crea numerose palle goal e sigla sei reti, ma allo stesso tempo rischia qualcosa di troppo in difesa, concedendo un paio di occasioni clamorose alla Spal. Male Pau Lopez, apparso troppo distratto, molto bene Bruno Peres in fase di spinta, come testimoniato dalla doppietta. Sugli scudi anche Carles Perez, nota positiva anche da Kalinic. Ingresso convincente da parte di Zaniolo.

Andrea Trupiano