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Tante cessioni da fare in casa Roma

Con l’apertura ufficiale del mercato, sono tante le cessioni che Petrachi dovrà fare prima di iniziare a costruire una squadra che possa tornare in zona Champions già dalla prossima stagione. Dopo le grandi delusioni della scorsa stagione, sia per i risultati conseguiti che per il rendimento di alcuni elementi, il Ds giallorosso dovrà mettere mano in diversi reparti per ovviare a quei problemi che si sono più volte palesati durante la sciagurata stagione appena conclusa. Ma quali sono i giocatori con la valigia in mano?

Cominciamo dalla porta: il primo a dover essere piazzato è Robin Olsen, arrivato come sostituto di Alisson a buon prezzo dopo un ottimo Mondiale disputato con la Svezia, ma che dopo soli tre mesi ha iniziato a palesare tutti i suoi limiti tecnici, messi ancor più in risalto da una difesa non molto propensa a difendere. L’ex Copenaghen, nonostante una valutazione del cartellino non esorbitante da parte della Roma, al momento non ha particolari estimatori pronti ad investire su di lui, probabilmente a causa dei molteplici errori grossolani commessi durante l’anno.

Anche la difesa non se la passa bene. Salutato Manolas, che di fatto era l’unico che poteva meritare la conferma, tutti gli altri centrali hanno deluso fortemente. Fazio e Juan Jesus vengono da una stagione fortemente negativa, ma senza i soldi della Champions rimane difficile rifondare un intero reparto. L’argentino può comunque tornare utile, mentre per il brasiliano al momento è più facile una permanenza che una cessione per via delle poche offerte fino ad oggi ricevute e della sua volontà di restare a Roma. Per quanto riguarda Marcano, il giocatore non sarà confermato, c’è stato qualche timido contatto col Porto, resta da verificare nei prossimi giorni se i lusitani faranno sul serio.

Capitolo terzini, dopo lo scambio Luca Pellegrini-Spinazzola, chi rischia fortemente la cessione è Rick Karsdorp, che dopo due anni passati tra infermeria e tribuna potrebbe essere ceduto per lasciare il posto a qualcuno indicato direttamente dal neo tecnico Paulo Fonseca. L’olandese, vista la giovane età e l’investimento fatto su di lui da Monchi nell’estate del 2017, potrebbe essere ceduto in prestito in modo da fargli ritrovare la condizione fisica e soprattutto la fiducia in se stesso, smarrita negli ultimi mesi nella Capitale. Al momento non sono arrivate offerte a Trigoria, ma viste le qualità messe in mostra fino a due anni fa in patria col Feyenoord, ci si aspetta di ricevere proposte a stretto giro.

A centrocampo ci sarà da cedere Gerson, che dopo la buona annata disputata in prestito alla Fiorentina non dovrebbe avere difficoltà a trovare acquirenti, possibilmente a titolo definitivo. Altro giocatore con le valigie in mano è Steven Nzonzi: il Campione del Mondo con la Francia, nonostante il grande curriculum e l’arrivo in pompa magna a Ciampino l’estate scorsa, in questa stagione non è stato in grado di imporsi e di dare al centrocampo quella qualità vista a Siviglia, finendo spesso per essere l’anello debole della zona mediana, complice il modo di giocare forse troppo compassato per il calcio italiano. Visti i circa 30 milioni investiti su di lui, la strada più probabile è quella del prestito, in modo da evitare una dannosa minusvalenza rimandando all’anno prossimo una cessione possibilmente remunerativa.

In attacco sono davvero tante le incognite. Il destino di Dzeko è tutto tranne che chiaro: il giocatore sembra intenzionato a lasciare la Roma con destinazione l’Inter, con la quale avrebbe un accordo addirittura dalla fine dello scorso campionato, ma Petrachi e Pallotta non sono intenzionati a regalare il proprio attaccante titolare, uno dei giocatori con più qualità della rosa, per pochi milioni. O i nerazzurri alzano l’offerta, o la Roma è ben contenta di trattenere il bosniaco. Da una punta all’altra, perchè anche Schick, dopo due stagioni fortemente negative, è sulla lista dei partenti. Otto goal in 58 presenze sono un bottino abbastanza misero per un giocatore acquistato per la bellezza di 42 milioni di euro, motivo per cui il ceco è destinato a lasciare Trigoria, anche se probabilmente lo farà in prestito per non andare incontro a minusvalenze, come per Nzonzi.

Sugli esterni altre gatte da pelare, con Perotti che rischia il taglio per via delle precarie condizioni fisiche. I molteplici infortuni patiti la scorsa stagione lo hanno reso un calciatore sul quale non poter fare affidamento nel lungo termine, motivo per cui, se dovesse arrivare una buona offerta, l’argentino verrà ceduto. Anche Kluivert non ha soddisfatto le aspettative, ma vista la giovane età e l’investimento fatto va verso la conferma, così come Under, rispedendo quindi al mittente tutte le voci che volevano i due vicini alla cessione. Forte interesse dello Shanghai Shenhua per El Shaarawy, per il quale visto l’ingaggio proposto dai cinesi si va verso la cessione. Qualche alto e basso nella trattativa, ma probabilmente si arriverà a dama.

Andrea Trupiano